Barreto concretezza e mille polmoni, Alvarez non incide, Praet combattivo

 di Diego Anelli  articolo letto 4191 volte
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Barreto concretezza e mille polmoni, Alvarez non incide, Praet combattivo

Puggioni 6: interventi di ordinaria amministrazione quando ad inizio gara il Foggia prova a a rendersi subito pericoloso. Decisivo su Chiricò nella ripresa.

Murru 6: il Doria non corre particolari problemi dalla sua parte. Concentrato e deciso. Non si risparmia nemmeno in termini di spinta. (Ferrari n.g.).

Silvestre 6: prestazione diligente, si affida all'esperienza e al senso della posizione.

Regini 6: nessuna sbavatura, non si prende rischi in fase d'impostazione. Nella ripresa sfiora la marcatura con un colpo di testa nello svolgimento di un corner.

Sala 6: si fa spesso vedere in fase di spinta accompagnando l'azione offensiva, anche se i cross restano spesso intenzioni. Il Foggia insiste spesso dalle sue parti, in particolare nella prima frazione, ma riesce a limitare i danni.

Torreira 6,5: preciso in appoggio, determinato in ogni contrasto, non si tira indietro nemmeno quando la marcatura si raddoppia, o si triplica. Ci si ricorda una palla persa a fine primo tempo, perchè è stata praticamente l'unica. Sempre sul pezzo.

Barreto 7: ha il merito di sbloccare la gara confermando buon tempismo e capacità di aggredire gli spazi. Mette lo zampino anche nell'azione del raddoppio. Mille polmoni a tutto campo.

Praet 6: fornisce una prestazione con un tasso di combattività e continuità superiore ad alcune recenti occasioni. Ancora qualche pausa da colmare, ma fornisce un contributo completo tra quantità e qualità.

Alvarez 5: gioca sotto ritmo, prova a svariare senza dare punti di riferimento agli avversari, ma non riesce a lasciare traccia.

(Ramirez 6: cerca gloria su calcio piazzato e tenta un paio di verticalizzazioni al bacio).

Caprari 7: qualità e dinamismo al servizio della squadra.  Ha i mezzi per crescere ulteriormente, ma l'inizio è confortante.

Quagliarella 6: spesso e volentieri va alla ricerca di spazi sugli esterni per allargare le maglie della difesa del Foggia, agevolando di conseguenza l'azione di Caprari e gli inserimenti di Praet. Non si rende particolarmente pericoloso in fase di conclusione.

(Kownacki 6,5: praticamente al secondo pallone giocato va a gonfiare la rete bruciando la marcatura in occasione di un corner).

All. Giampaolo 6: dà sempre un'identità chiara e ben definita ad ogni compagine. La sua Sampdoria è ancora un cantiere aperto tra rinforzi appena arrivati (Ramirez e Ferrari) e altri da acquistare prima della fine del mercato. Stasera dal 1' Murru e Caprari gli unici volti nuovi, la squadra è scesa in campo senza il baluardo difensivo Skriniar, il contributo in termini di goal e assist di Bruno Fernandes e il tandem Schick – Muriel. E non è poco. La Samp ha avuto il merito di non farsi sorprendere, come invece accaduto ad altre formazioni di categoria superiore.