Un esempio per i giovani blucerchiati. Auguri a mister Ciccio Pedone

 di Serena Timossi  articolo letto 1625 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Un esempio per i giovani blucerchiati. Auguri a mister Ciccio Pedone

Negli ultimi anni la Sampdoria ha visto il proprio staff tecnico popolarsi di volti noti ai tifosi blucerchiati, per averne vestito la casacca ai tempi delle loro carriere da calciatori. Dall'attuale mister della prima squadra Sinisa Mihajlovic, passando per l'allenatore della Primavera Enrico Chiesa, senza dimenticare il responsabile del settore giovanile blucerchiato Giovanni Invernizzi e il tecnico degli Allievi Nazionali Francesco Pedone.

Il compleanno di oggi ci porta a rivivere le gesta e la carriera proprio di Ciccio Pedone, nato a Milano il 6 giugno 1968. La sua prima esperienza con la maglia doriana risale al 2002, quando giunse alla corte di Walter Alfredo Novellino, che lo aveva allenato in precedenza a Venezia e aveva avuto modo di apprezzarne il contributo alla storica promozione dei lagunari in Serie A. Le stagioni trascorse all'ombra della Lanterna furono due, con uno score personale di 33 presenze e 2 reti, ma soprattutto furono caratterizzate dalle emozioni dell'indimenticabile promozione nella massima serie ottenuta nel suo primo anno in blucerchiato. Il campionato seguente, Pedone fu il giocatore “esperto” su cui i più giovani potevano contare.

Appesi gli scarpini al chiodo, si è aperta la carriera da allenatore, prima in qualità di assistente del mentore Novellino (sia alla Samp, sia al Torino e alla Reggina, in cui fu allenatore in seconda), poi nuovamente a Genova, come collaboratore di Domenico Di Carlo. L'esperienza nel Settore Giovanile blucerchiato è iniziata nel 2011 con il ruolo di coordinatore tecnico di Primavera, Allievi Nazionali e Allievi Nazionali B fino alla stagione appena conclusasi, in cui ha assunto la conduzione della formazione degli Allievi Nazionali, peraltro con risultati più che soddisfacenti.

A Pedone, che della Sampdoria ha vissuto gli eventi salienti del recente passato ed è ormai legato affettivamente alla realtà blucerchiata, vanno i nostri migliori auguri. Professionisti seri e preparati come lui sono il miglior aiuto per i ragazzi che sognano di debuttare nel calcio professionistico e che, chissà, un giorno potrebbero scrivere nuove pagine della storia della Samp.