Scacco alla difesa. Auguri al Rubio Maxi Lopez

Scacco alla difesa. Auguri al Rubio Maxi Lopez TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
mercoledì 3 aprile 2013, 08:00I Colori dei Nostri Campioni
di Serena Timossi

E' arrivato sotto la Lanterna in qualità di titolare dell'attacco blucerchiato, desideroso di rivelarsi determinante nella lotta per la salvezza come nel triennio trascorso a Catania, esperienza a cui è seguita una breve parentesi in prestito al Milan, dove ha lasciato comunque un buon ricordo nei tifosi rossoneri, tanto che molti si auguravano fosse riscattato al termine della scorsa stagione. L'infortunio rimediato nella gara di andata con l'Atalanta e i conseguenti lunghi tempi di recupero dopo l'operazione subita al ginocchio, hanno tenuto Maxi Lopéz lontano dal campo sino a fine gennaio, il tutto mentre il talentino connazionale classe '98 Mauro Icardi conquistava la maglia da titolare con i suoi goal.

Con l'esplosione di Icardi, Maxi ha visto mutare le gerarchie, ma ha accettato il verdetto del campo con lo spirito di squadra che lo contraddistingue, cercando di mettersi a disposizione di Delio Rossi partendo dalla panchina.

L'attaccante argentino, sposato con la showgirl Wanda Nara e papà di tre maschietti (Valentino, Constantino e Benedicto), ha iniziato la carriera nelle giovanili del River Plate, debuttando in prima squadra nel 2001. La "gallina d'oro", con la sua capigliatura bionda e la particolare esultanza con cui talvolta festeggiava i suoi sigilli, è approdata in Europa con la maglia del Barcellona, con cui ha collezionato 14 presenze prima della cessione a titolo temporaneo al Maiorca.

Il sudamericano giramondo nella stagione 2007/2008 ha segnato 9 reti in 22 gettoni con l'FK Mosca, per poi fare ritorno in patria tra le file del Gremio, prima dell'esordio nel campionato italiano con la maglia del Catania. Con gli etnei Maxi Lopez ha avuto modo di dimostrare le proprie qualità di attaccante tecnico e completo, in grado di penetrare le maglie delle difese avversarie, duettare con la seconda punta con intelligenza e dotato di un buon tiro, senza disdegnare il colpo di testa.

Alla Samp ha sinora segnato quattro goal in campionato, il primo contro il Siena nella gara di andata (un'autentica prodezza da vero attaccante), seguito da una doppietta nella trasferta di Pescara e dal rigore, ininfluente ai fini del risultato, nella gara esterna con il Cagliari. A questi sigilli si aggiunge una rete in Coppa Italia nella sconfitta con la Juve Stabia.

Prelevato dal Catania con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto, l'attaccante di Buenos Aires non ha potuto esprimere appieno il proprio potenziale alla luce dei guai fisici e della crescita esponenziale del talentino Icardi di cui parlavamo pocanzi, ma ha ampiamente dimostrato le sue doti durante la permanenza nel club etneo, rivelandosi determinante per la salvezza con i suoi goal.

Sebbene sia ancora presto per conoscere il suo futuro o per soppesare il valore del riscatto, il Rubio può avere ancora le chances per dimostrare di poter essere una pedina utile sullo scacchiere blucerchiato, pronto a dare scacco matto alle difese avversarie.