Il veterano dello spogliatoio. Auguri a Paolo Castellini
Con i suoi 34 anni compiuti quest’oggi, Paolo Castellini può essere considerato a tutti gli effetti uno dei veterani della rosa blucerchiata. Giunto alla sua seconda stagione indossando i colori della Sampdoria, il difensore bresciano nell’attuale campionato è sceso in campo soltanto sporadicamente, tanto che a gennaio si era originata l’ipotesi di una cessione ad un club di cadetteria. Al di là delle trattative di mercato non concretizzatesi, il terzino sinistro continua ad allenarsi con serietà e dispensa ai più giovani i consigli che derivano dal curriculum che ha alle spalle.
Dopo il debutto nella Cremonese, la conquista della nazionale Under-21 ottenuta con la maglia del Torino e l’esperienza oltreconfine nel Betis Siviglia (nel corso della quale un serio infortunio al crociato ne ha ridotto l’utilizzo ad appena tredici gettoni, prima della rescissione del contratto con gli iberici), Castellini ha conosciuto un rilancio a Parma. Con i ducali, infatti, ha vissuto quattro stagioni da titolare della corsia sinistra, destando l’interesse della Roma, che lo ha ingaggiato come vice-Riise nel 2010. L’esperienza capitolina, tuttavia, non è andata nel migliore dei modi e al termine della stagione il terzino sinistro ha fatto rientro alla base.
Nel 2011 è entrata in scena la Sampdoria, che lo ha prelevato dai gialloblù con la formula del prestito con diritto di riscatto, contando sulla sua maturità per integrare il gruppo che aveva l’obiettivo di ritrovare la via verso la serie A al primo tentativo. Utilizzato inizialmente da Atzori come esterno di un centrocampo a cinque e come terzino sinistro, in alternativa a Costa e Laczkò, da Iachini, Castellini ha fornito prestazioni a corrente alternata. Ciononostante, è stato confermato ed acquistato a titolo definitivo al termine della stagione, nell’ambito dell’operazione con cui la società blucerchiata ha ceduto al Parma la metà di Jonathan Biabiany.
Nella stagione in corso la Samp ha scelto di puntare su altri elementi, complice il rendimento in crescendo di Costa, che lo ha reso uno dei cardini della retroguardia blucerchiata, e Castellini ha calcato quindi il rettangolo verde in poche occasioni. Al neo trentaquattrenne, giocatore navigato dello spogliatoio doriano, vanno i nostri migliori auguri.
