Un 6-1 rimasto nella storia
Sono passati sedici anni, ma, per chi come me, era allo stadio, i ricordi sono ancora vivi. Era una delle prime partite viste allo stadio, e fu il regalo di compleanno più bello che la Sampdoria potesse farmi. Me ne resi conto soltanto qualche anno dopo, quando coincidenze e avvenimenti, risultavano essere più chiari nella mia testa. E sapere che il giorno del mio compleanno (5 anni nel 1994) la Sampdoria conquista la quarta Coppa Italia battendo la matricola Ancona per 6 a 1 al Ferraris, è qualcosa di stupendo.
Vierchowood che alza la Coppa, la punizione di Gullit che sblocca il risultato, la sgroppata di Lombardo in contropiede, una serie di ricordi che difficilmente si cancelleranno. Avrebbe potuto non essere l'ultima, ripensando a poco meno di un anno fa, ma si sa che il calcio, spesso può essere crudele, specialmente quando il destino di una partita, di una finale, si decide ai calci di rigore. Poco male comunque, acqua passata, soprattutto perchè non siamo qui a ricordare una sconfitta, bensì una vittoria.
Tanto piccolo per capire, ma nello stesso tempo non troppo: parenti che mi dicevano..."vedrai quando Pietro alzerà la Coppa stasera...", e io, da scaramantico quale sono, che non avevo ancora la capacità (come farei adesso) di dire "aspettiamo la fine del match per parlare". In fondo però, avevano ragione loro. Una grande partita quella disputata dalla squadra di Eriksson; fu appunto Gullit ad aprire le marcature, poi doppietta di Lombardo, Vierchowood, e le due trasformazioni dal dischetto, rispettivamente di Bertarelli (giovane promettente ma sfortunatissimo in quanto a infortuni) ed Evani.
Ancora grazie Sampdoria, per tutte queste gioie e, perchè no, anche di quelle attuali. Campionato straordinario, anche se un po' "pazzo" (pazzo...e non è un caso), il quale, se rappresentato dai matematici attraverso un grafico, risulterebbe senz'altro un'onda quadra molto ampia, che raggiungerebbe sia poli positivi, che negativi. Poco male anche qui, comunque vada, il polo positivo è largamente in vantaggio, ripensando a inizio campionato e a tutto il girone di ritorno. Pazienza per l'andamento poco brillante nella fase centrale, comunque vada adesso sarà successo.
