SN - La STORIA si chiama SAMPDORIA: lo sfortunato azzurro Lucentini

14.06.2020 12:28 di Redazione Sampdoria News   Vedi letture
SN - La STORIA si chiama SAMPDORIA: lo sfortunato azzurro Lucentini
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© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com

Il nuovo numero di La STORIA si chiama SAMPDORIA targato Sampdorianews.net si concentra tra fine anni '40 e inizio anni '50 ed è dedicata ad Arnaldo Lucentini.

A 18 anni si era messo particolarmente in luce in quarta serie con la formazione del Tolentino, meritandosi l'acquisto della Sampdoria. L'esordio in blucerchiato fu davvero con il botto: doppietta a San Siro contro l'Inter in una stagione ovviamente contraddistinta da un rendimento altalenante, tipico di un giovane talento alla prima esperienza tra i grandi. Il suo processo di maturazione è proseguito senza soste, come testimoniato dal fatto che nella seconda stagione alla Sampdoria scendendo in campo titolare alla sesta giornata non perse il posto nell'11 di partenza fino al termine del campionato. 

Prima della conclusione dell'annata 1949 – 1950 la ciliegina sulla torta per Lucentini; la prima convocazione profumata d'azzurro, come membro della rappresentativa dell'Italia Nord Ovest, con goal e successo nella sfida contro la Lega Lionese in quel di Lione. A fine 1951, come premio ad una stagione da grande prospetto con 31 presenze in campionato, due marcature e numerosi pregevoli rifornimenti al riferimento offensivo, la prima vera maglia azzurra a Lugano contro la Svizzera. La sua prestazione fu ricca di complimenti ricevuti dai grandi cronisti e campioni dell'epoca, mettendo in evidenza l'assist per il sigillo di Boniperti in occasione del pareggio azzurro.

Lo scenario di felicità e ottimismo cambiò improvvisamente in negativo nelle battute finali, quando uno scontro di gioco con il fisicato mediano Neukomm gli provocò un forte colpo alla testa. Lucentini restò in campo sebbene pallido, spaesato e disorientato, crollando negli spogliatoi, perdendo perfino i sensi per un collasso. Fu l'unica presenza in Nazionale, un pomeriggio di gloria per un calciatore velocissimo in campo a suon di percussioni e slalom, un attimo di felicità rovinato da un episodio davvero sfortunato.

In blucerchiato Arnaldo Lucentini ha collezionato dal 1948 al 1952 centodieci presenze con diciotto marcature, in carriera ha poi indossato le casacche di Fiorentina, Triestina, Lazio, Catanzaro, Arezzo e Juve Stabia. Unica e sfortunata presenza in Nazionale in quell'amichevole in terra svizzera. Morì a soli 51 anni il 6 agosto 1981, a causa di una caduta dalle scale nella sua abitazione di Gela.