Sgrò su retrocessione '99: "Società investì molto, ma il problema erano i troppi stranieri"

04.11.2020 10:06 di Matteo Privitera   Vedi letture
Sgrò su retrocessione '99: "Società investì molto, ma il problema erano i troppi stranieri"
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© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com

Per Marco Sgrò la parentesi in blucerchiato dal 1998 al 2000 è stata condita da 4 goal in 42 presenze, mantenendo comunque un buon ricordo di quella esperienza, pur tuttavia contraddistinta da risultati negativi sul campo. Oggi allenatore della Tritium, club lombardo in Serie D, l'ex giocatore ha rivissuto il triste anno della retrocessione:

"Sono quelle annate dove tutto va male: eppure la società investì molto, basti pensare a Ortega. Ma il problema è che arrivarono troppi giocatori stranieri, di paesi diversi, e in campo non si capiva nulla. E nemmeno nello spogliatoio. Non c'era amalgama, di conseguenza non c'erano grandi risultati".

Da quale allenatore prende ispirazione?: "Emiliano Mondonico. Aveva una grande dote che nessuno ha: come leggeva la partita lui nessuno ed è una cosa innata, non puoi imitarlo. Negli allenamenti invece devo dire che Spalletti era davvero molto bravo".

Infine, un cenno alla trattativa saltata per accasarsi alla Juventus negli anni in cui militava in blucerchiato: "Pensi, ci fu anche un contatto con la Juve al mio primo anno di Samp; con Spalletti non giocavo, mi chiama Pippo Inzaghi che aveva parlato con Marcello Lippi. Alla fine saltò anche quella possibilità. Insomma, quando le cose devono andare male, vanno male" ha dichiarato a tuttomercatoweb.com.