Precedenti con le spagnole, tra delusioni e la gioia contro il Siviglia
Domani a Barcellona, sarà di scena la quinta amichevole stagionale dei blucerchiati. Dopo le vittorie per 15-0 sui Monti Pallidi, 17-0 sul Bolzano, 4-0 sugli ungheresi del Bocs e la soconfitta per 2-1 in Portogallo contro il Porto, la Samp di Mimmo Di Carlo sfiderà l’Espanyol. Gli spagnoli sono una squadra di medio livello; si sono piazzati undicesimi nel campionato scorso, quindi a metà classifica. Sulla carta direte, Samp più forte visto il piazzamento dello scorso anno. Ma a fine luglio bisogna pensare a tutta una serie di componenti come la stanchezza a seguito della preparazione fisica, l’affiatamento con i compagni, per citarne alcune.
Le premesse per una bella partita comunque, ci sono tutte e, in attesa di vedere come andrà a finire, si possono ricordare alcuni precedenti che hanno visto la Sampdoria affrontare le squadre della Liga: in ambito europeo torna alla mente la doppia sfida con l’Athletic Bilbao in Coppa Uefa nella stagione 1997-98. Per la squadra era già iniziato il nuovo ciclo, quello dell’Era Menotti, presto sostituito poi da Vujadin Boskov. Eriksson, Mancini e Invernizzi avevano lasciato; la società con a capo Enrico Mantovani si era mossa sul mercato per cercare di sopperire alla partenza del Mancio ma, gli acquisti di Jurgen Klinsmann e Matute Morales non si sono rivelati azzeccati. Il primo, con soli 2 centri all’attivo, è stato ceduto a gennaio al Tottenham, mentre il secondo dopo le prime apparizioni da titolare è stato relegato in panchina. La sfida con gli spagnoli non è andata bene; in casa siamo stati battuti per 2-1 (a segno Boghossian), al ritorno per 2-0. Risultato che ci ha fatto uscire dalla competizione nel turno antecedente i sedicesimi di finale.
Andando più indietro nel tempo i ricordi sono sempre amari: nel 1988-89 siamo usciti sconfitti per 2-0 dalla finale di Coppa delle Coppe giocata a Berna contro il Barcellona. Salinas dopo 4 minuti e Lopez Rekarte in contropiede nel finale, sono riusciti a vincere contro una compagine largamente rimaneggiata a seguito di molti infortuni. Non meglio è andata tre anni dopo; nel 1991-92 in ballo c’era la Coppa dei Campioni, a Wembley, e dopo 90 minuti nei quali abbiamo a più riprese sfiorato il vantaggio, la bomba di Koeman nei supplementari ha gelato tutti.
Pensando però alla stagione 2008-2009, riaffiorano bei ricordi; contro il Siviglia era la partita del tutto per tutto; la vincente a Marassi avrebbe passato il turno nel girone, come terza classificata. All’inizio la partita era tirata, ma in seguito siamo riusciti a sbloccarci e prendere fiducia nei nostri mezzi. A venti minuti dalla fine, uno stremato Lucchini lascia il posto a Jonathan Pablo Bottinelli. Proprio il difensore argentino nell’ultimo quarto di gioco, ha segnato il goal decisivo; dopo la punizione di Ziegler e il mancato colpo di testa di Delvecchio, Bottinelli di “cuore” ha accompagnato in rete la sfera; la sua esultante è incontenibile e per la Samp, dopo anni di sfortune contro le spagnole, era arrivato finalmente il momento di gioire.
