Montella, Franceschetti e Mancini per un 4 a 3 da favola...

Montella, Franceschetti e Mancini per un 4 a 3 da favola...TUTTOmercatoWEB.com
sabato 20 febbraio 2010, 08:00Giocavamo insieme, sempre io e te...
di Stefano Sommariva

Era il quindici dicembre del 1996 e Inter e Sampdoria si affrontavano nella gara valevole per la tredicesima giornata del campionato di serie A. Due ottime squadre, allenate da tecnici preparatissimi; Roy Hodgson per i nerazzurri, Sven Goran Eriksson per i blucerchiati. L'inglese si affida a un 4-3-3 molto offensivo, con Djorkaeff, Ganz e Branca a formare il tridente offensivo e lo svizzero Ciriaco Sforza a dettare i tempi in mezzo al campo, supportato da Ince e Nicola Berti. Pagliuca in porta è il grande ex della sfida, mentre in difesa Fresi e Festa sono i centrali, con Bergomi e Angloma sugli esterni. Eriksson risponde con un 4-4-2 che, con gli inserimenti di Veron dietro al tandem Mancini - Montella diventa all'occorrenza 4-3-1-2, con Karembeu, Franceschetti e Invernizzi (alla sua ultima stagione agonistica) a fare diga a centrocampo.

Il match è avvincente fin da subito; al quinto minuto, su angolo di Sinisa Mihajlovic è Vincenzino Montella ad insaccare l'uno zero, di testa, lui che alto non è . L'inter però non ci sta e dopo 7 minuti Marco Branca (altro ex della partita) pareggia i conti. La partita resta avvincente anche se, per il prossimo goal bisogna aspettare il minuto 42: è ancora l'Inter a segnare e a portarsi in vantaggio con Nicola Berti. Risultato che cambierà ancora prima dell'intervallo perchè nuovamente Marco Branca farà si che l'Inter possa andare al riposo sul 3 a 1.

La partita sembra finita anche per il più ottimista dei tifosi blucerchiati, ma non è così. La squadra gioca a tratti un calcio spumeggiante e non è un caso che abbia concluso il campionato con il miglior attacco (e un piazzamento in zona Uefa). Il secondo tempo sarà tutto blucerchiato; dopo un tiro di Franceschetti respinto in modo incerto da Pagliuca è ancora Montella a ribadire in rete, 3 a 2. A quel punto la Samp spinge sull'acceleratore alla ricerca del pari, mentre Hodgson si copre, inserendo prima Winter per Sforza, poi Pistone per Ganz, ma non serve a nulla. Quando Franceschetti pareggia corre il minuto 85, e l'apoteosi la si raggiunge al novantesimo, con il goal di Roberto Mancini, che chiude i conti e regala i 3 punti ai blucerchiati. 

Una grande partita con una Sampdoria capace, sotto di due goal, di ribaltare il punteggio e vincere. Una Samp molto diversa da quella attuale e soprattutto contro un'Inter sì molto forte, ma non da scudetto. Ci vorrà la miglior Sampdoria questa sera, attenta, decisa e aggressiva, per poter mettere in difficoltà una squadra di extraterrestri e poter continuare a sognare.