ESCLUSIVA SN - 1946, Viscardi: "Nello Santin, terzino tutto cuore e guida del reparto arretrato"

27.02.2016 19:46 di Edoardo Figone   Vedi letture
ESCLUSIVA SN - 1946, Viscardi: "Nello Santin, terzino tutto cuore e guida del reparto arretrato"

La storia blucerchiata raccontata attraverso gli aneddoti, gli episodi, e i ricordi di chi l’ha vissuta. Torna "1946", la nostra rubrica dedicata ai 69 anni della Sampdoria: oggi il nostro ospite è Giuseppe Viscardi, noto giornalista e grande tifoso doriano.

“Oggi vi voglio parlare di Nello Santin, terzino tutto cuore approdato alla Sampdoria nell'estate del '71. Santin arrivò un po' in sordina dal Milan nell'operazione che portò in rossonero Giuseppe Sabadini, giovane di belle speranze prodotto del vivaio blucerchiato che in rossonero non trovò molta fortuna. Sabadini era un terzino che faceva della corsa il suo punto di forza, quel tipo di giocatore che nel calcio dell'epoca potevano permettersi le grandi squadre, la Sampdoria in quegli anni lottava fino all'ultimo per la salvezza e un giocatore vecchio stampo come Santin, più difensivo e lottatore, era molto più funzionale.

Era dotato di grande tempismo, arrivava sempre prima dell'avversario sul pallone, la difesa era il punto di forza della Sampdoria e a lui toccava sempre marcare il centravanti di turno, in pratica faceva lo stopper.

La Sampdoria del tempo si salvava sempre a fatica, a volte anche all'ultima giornata, facevamo pochi gol, ma la difesa viaggiava ai ritmi delle prime della classe, lui era la guida del reparto arretrato, un giocatore fortissimo che avrebbe potuto giocare anche a livelli più alti che dava sicurezza ai vari Battara e Cacciatori che si sono susseguiti tra i pali della Samp.

Nel '74 finì al Torino, fu un cardine della difesa granata, giocando nello stesso stadio in cui la Sampdoria nel '73 conquistò una storica salvezza vincendo a pochi minuti dalla fine con gol di Boni Nello Santin conquisto da protagonista lo scudetto con il Torino pochi anni più tardi, nel '76”.