ESCLUSIVA SN - 1946, Lazzara: "Ferroni vide nascere da vicino la Samp dell'epoca d'oro"

11.12.2015 19:46 di Sandro Selis   Vedi letture
ESCLUSIVA SN - 1946, Lazzara: "Ferroni vide nascere da vicino la Samp dell'epoca d'oro"

Per la rubrica 1946 Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva Andrea Lazzara, noto giornalista di Primocanale. Tra i tanti personaggi di spicco della storia blucerchiata quest'oggi  abbiamo voluto ripercorrere le otto stagioni che il terzino Mauro Ferroni trascorse all'ombra della lanterna.

"Mauro Ferroni fu il giocatore che attraversò tutta l'era del Presidente Paolo Mantovani in quanto arrivò nella Sampdoria 'povera' nel 1974/1975 rimanendoci poi per ben otto stagioni. Era una formazione blucerchiata che barcollava tra la serie A e la serie B e fu anche in campo nella sfortunata annata '76/'77 quella della retrocessione nella cadetteria. Disputò tutte e 5 le annate in serie B dimostrando grande attaccamento alla maglia, alla città e ai tifosi.

Non va sicuramente dimenticato che aveva anche dei valori tecnici importanti, a testimonianza dei quali raggiunse anche diverse convocazioni nella Nazionale Italiana Under 21. Non era altissimo ma era molto rapido e bravo negli anticipi, forse uno di quei terzini un po' spariti dal panorama calcistico odierno. Con l'andare del tempo divenne anche un simbolo della Samp, tanto da diventarne capitano, guidandola tra l'altro nella storica promozione del 1981/1982 vedendo nascere da vicino quella che poi sarebbe diventata la Sampdoria dell'epoca d'oro.

Il ricordo  più bello che vide protagonista Ferroni fu senz'altro quello della prima giornata di serie A della stagione '82/'83 dove mise a segno contro la Juventus un indimenticabile goal battendo il fresco campione del mondo Zoff con un memorabile diagonale da fuori area. Quella Sampdoria era stata rafforzata a dovere per affrontare la massima serie e arrivarono infatti giocatori del calibro di Mancini, Francis, Brady e Casagrande. Quella Juventus che battezzò il ritorno in serie A della Samp era composta per 7/11 da giocatori reduci dal campionato del mondo vinto due mesi prima in Spagna, ma in quel caldo pomeriggio, i blucerchiati disputarono una grande partita specie nel secondo tempo, dove trovarono appunto il goal partita con Ferroni.

L'azione vide il terzino blucerchiato bruciare in anticipo un certo Paolo Rossi per poi involarsi e trafiggere Zoff con Platini proteso a interromperne l'azione senza successo. Quella stagione iniziò nel migliore dei modi perchè dopo l'exploit con i bianconeri, seguì l'impresa di Milano dove venne regolata l'Inter con i gol di Mancini e Francis; poi sette giorni dopo, di nuovo a Marassi, i blucerchiati ebbero la meglio sui futuri Campioni d'Italia della Roma con un altro gol dell'enfant prodige Mancini. Un aneddoto particolare e sicuramente simpatico su quel goal di Ferroni fu la multa di 1000 lire che bonariamente Paolo Mantovani fece al terzino romano per aver superato la metà campo, cosa che 'non era prevista nel suo contratto' ".

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