Cassano da favola e 3-1 alla Lazio

Cassano da favola e 3-1 alla LazioTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Filippo Gabutti
sabato 6 marzo 2010, 14:19Giocavamo insieme, sempre io e te...
di Stefano Sommariva

Un Cassano da favola, nella scorsa stagione, trascina i blucerchiati alla vittoria interna per tre a uno contro la Lazio, in una partita fondamentale per il proseguo della stagione, dopo un momento di crisi e l’accenno di contestazione (specie nei confronti di alcuni giocatori) dopo le 3 sconfitte consecutive rimediate rispettivamente nel recupero all’Olimpico contro la Roma, in casa contro il Palermo e a San Siro contro l’Inter. La Samp è in piena emergenza, il neo acquisto Pazzini è squalificato e davanti viene riproposta la coppia CassanoBellucci. Il resto dell’undici titolare è molto rimaneggiato; Franceschini, Sammarco, Campagnaro e Accardi sono out e la difesa è formata da Stankevicius, Gastaldello e Lucchini. Ziegler viene proposto centrale di centrocampo e non sfigura, mentre Padalino sull’esterno destro è costretto ad abbandonare già al quinto minuto per fastidi allo stomaco e viene sostituito da Daniele Dessena. Anche gli ospiti ne vengono da un momentaccio e la crisi continua; mister Delio Rossi non è soddisfatto di Zarate e lo boccia, a favore della coppia Rocchi-Pandev. In porta torna Muslera, dopo le incertezze di Carrizo.


La Sampdoria parte forte, è in serata e già in avvio Ziegler pennella da destra una punizione perfetta sulla quale Gennaro Del Vecchio (gran partita la sua) anticipa in spaccata volante un difensore e insacca per l’uno a zero. Le occasioni per raddoppiare non mancano di certo, ma non vengono sfruttate a dovere e al primo affondo la Lazio pareggia: Ledesma lancia lungo per Rocchi il quale prende il tempo sul rimbalzo e insacca la rete dell’uno a uno.


Si va al riposo e proprio Rocchi sarà sostituito da Zarate causa infortunio rimediato nella prima frazione. Il copione non cambia e la Samp fa la partita: Cassano è in palla, Del Vecchio combatte a centrocampo mentre Ziegler dimostra, in posizione di mezzo sinistro nel centrocampo a cinque, di essere molto più a suo agio rispetto a quella di esterno nella linea mediana a 5 schierata da Mazzarri . Dopo pochi minuti dall’inizio della seconda frazione, proprio Antonio Cassano sale in cattedra; prende palla a sinistra, entra in area evitando due uomini e di destro infila l’angolo opposto senza lasciare scampo a Muslera. Un vero e proprio gioiello, di un giocatore fenomenale che sfoga tutta la sua gioia sotto la sud, dopo il goal scaccia crisi.


Una decina di minuti più tardi c’è gloria anche Marius Stankevicius, che di testa su angolo firma il 3 a 1 definitvo. Gioia speciale anche per lui, visto il campionato non certo brillantissimo disputato fino a quel momento e le voci che lo avrebbero voluto partente già in gennaio.

 
Ottima partita dunque per la Samp, anche se a complicare le cose vi è un fastidio allo stomaco per Cassano, il quale viene sostituito dal promettente Guido Marilungo a metà ripresa. Il finale è concitato, complice una rissa innescata dalla coppia Dessena Foggia, dopo un intervento falloso del blucerchiato sulla fascia vicino alle panchine.


Da segnalare l’esordio di Mattia Mustacchio in serie A, subentrato anch’egli nella ripresa al posto di Claudio Bellucci; la punta, ora in prestito all’Ancona, giocherà per ben un’ora nel match successivo a Verona contro il Chievo, (nel ruolo di fascia destra) pareggiato per uno a uno dai blucerchiati, con goal di Gianpaolo Pazzini (il primo con la Sampdoria).