Calcio e videogiochi: erano i tempi di... Dreamcast

29.07.2011 15:00 di Stefano Orengo  articolo letto 2737 volte
© foto di Federico De Luca
Calcio e videogiochi: erano i tempi di... Dreamcast

L'uscita della copertina del nuovo FIFA 12, che vedrà ancora una volta protagonista Wayne Rooney dà l'occasione al sito australiano Kotaku di realizzare una curiosa quanto interessante iniziativa: un excursus storico del rapporto tra videogiochi, sponsor e calcio; una storia fatta soprattutto da SEGA e Nintendo, compagnie che sono più volte comparse sulle divise dei teams di tutta Europa e non solo.

Basti pensare ai Seattle Sounders della MLS di oggi, sulla cui maglia campeggia la “XBOX 360”, o ancora alla Fiorentina di ieri, che negli anni '90 mostrava la scritta “Nintendo” e ospitava in ritiro gli stessi collaboratori della rivista di videogiochi. E se la Juventus e il Bayern Monaco non sono mai andati oltre “Sony” e “Commodore”, la Lazio del 2008/09 e lo Swindon Town non si sono limitati alla compagnia o alla console, ma addirittura al videogioco in sé: Pro Evolution Soccer per i biancocelesti, la serie FIFA per i britannici.

Ma la console forse più sponsorizzata è stata forse la “Dreamcast”, sfortunata risposta della SEGA alla più famosa Playstation, che non avrà avuto il successo sperato, ma che ad inizio millennio era sulle maglie di addirittura quattro squadre in Inghilterra, Francia, Spagna e Italia: Arsenal, Saint-Etienne, Deportivo la Coruna e Sampdoria. Proprio i blucerchiati sono anche gli unici ad aver mostrato sulla maglia anche la scritta “Dreamarena”, la piattaforma di gioco online della Dreamcast, sponsor doriano sulle divise bianche da trasferta nel 2000/01.