ESCLUSIVA SN - Tonetto: "Partita molto difficile a Bologna. Tifosi doriani sono spettacolari"

ESCLUSIVA SN - Tonetto: "Partita molto difficile a Bologna. Tifosi doriani sono spettacolari"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Pietro Bertea
sabato 2 ottobre 2010, 00:00Esclusive
di Diego Anelli

I giocatori, lo staff tecnico e i tifosi della Sampdoria sono attesi da un’altra settimana con due impegni ravvicinati tra Europa League e campionato. In vista dell’insidiosa trasferta di domenica in quel di Bologna, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare in esclusiva Max Tonetto, esterno blucerchiato tra il 2004 e il 2006, rimasto svincolato in estate dopo gli anni trascorsi alla Roma.

In qualità di doppio ex, avendo indossato anche la casacca rossoblu dopo l’esperienza al Milan, uno dei protagonisti del quinto posto conquistato dalla Sampdoria di Novellino nel 2005, Tonetto analizza per i nostri lettori la sfida in programma al Dall’Ara, oltre che ripercorrere diversi momenti della sua carriera:

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Max, domenica la Sampdoria andrà a far visita al Bologna, protagonista di un positivo inizio di stagione. Che partita ti aspetti?
“Per la Samp sarà una partita molto difficile, le squadre di Malesani sanno tenere molto bene il campo, non ti danno modo di far girare palla, sono compagini aggressive, corte, nelle quali il ritmo e l’organizzazione rappresentano la loro forza”.

In blucerchiato hai vissuto un biennio importante, nel quale hai anche sfiorato la Champions League. Quali sono i ricordi della tua esperienza sotto la Lanterna?
“Alla Samp ho vissuto due anni bellissimi, mi sono trovato molto bene con la città, la squadra, i tifosi e l’intero ambiente blucerchiato. Ricordo con affetto tutte le persone con le quali ho condiviso quei momenti, di loro non posso far altro che far bene”.

Quanto è pesato quel punto che ci ha staccato dal quarto posto?
“Tanto, purtroppo. Abbiamo disputato un grande campionato, abbiamo sfiorato per un non nulla un grande traguardo, che avremmo meritato per quanto si era visto sul campo”.

Sei rimasto ancora in contatto con qualche tuo ex compagno del biennio blucerchiato?
“Sinceramente no, non sento più nessuno, ma anche quest’anno ne ho incrociati diversi sui campi ed è stato un grande piacere salutarli”.

Quali furono le motivazioni della tua partenza a parametro zero dalla Sampdoria alla Roma: troppo forte la tentazione giallorossa, o non raggiunsi l’accordo per il rinnovo contrattuale?
“All’epoca il problema fu che la Samp non si fece viva per molto tempo, contattandomi soltanto un mese prima della fine del campionato ed era ormai troppo tardi. Avevo diverse possibilità per cambiare squadra, ma se avessi avuto prima notizie della Samp, sicuramente avrei considerato l’ipotesi di restare”.

Hai indossato anche la casacca del Bologna: che ricordi hai dell’esperienza emiliana?
“Purtroppo non bellissimi, non per la città peraltro splendida. Non mi trovai bene, ha influito anche il fatto di cambiare squadra a gennaio, ho avuto un rapporto difficile con Guidolin, ma anch’io ho avuto le mie colpe. Non fu un anno positivo per il Bologna: eravamo una buona squadra, ma riuscimmo a salvarci soltanto all’ultima di campionato”.

La tua carriera: la gioia più grande e il rimpianto più pesante.
“Il rimpianto si riferisce al rigore sbagliato contro l’Arsenal in Champions League che è costata l’eliminazione alla Roma, purtroppo sono cose che possono accadere. Ho provato tante gioie: dal goal realizzato con la Samp contro il Milan, la conquista della Coppa Italia e la vittoria a Lione con la Roma, l’esordio in Nazionale”.

Il tuo contratto con la Roma è scaduto lo scorso giugno e sei tuttora svincolato. In estate hai avuto qualche contatto? Puoi aggiornarci sugli ultimi movimenti?
“Sto cercando squadra, in estate ho avuto diverse possibilità italiane, non all’estero, ma ho avuto qualche problema familiare avendo i bimbi che non possono spostarsi, oltre a qualche acciacco fisico che sto cercando di risolvere. Ultimamente non ho avuto ulteriori contatti, del resto le squadre sono a conoscenza della mia situazione”.

Un saluto ai tifosi doriani e ai sempre più affezionati lettori di Sampdorianews.net
“Ho vissuto con loro i momenti bellissimi durante la rincorsa Champions, ma anche l’anno successivo, quando la squadra non andava bene, i tifosi doriani non si sono eccessivamente arrabbiati, hanno capito il nostro periodo di difficoltà, ci sono sempre stati vicini, sono spettacolari qualunque sia l'andamento della squadra".