ESCLUSIVA SN - Regini: "Samp favorita per valori e fattore campo. Mio futuro? Si deciderà a giugno"

ESCLUSIVA SN - Regini: "Samp favorita per valori e fattore campo. Mio futuro? Si deciderà a giugno"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Francesco Scopece/TuttoLegaPro.com
venerdì 4 marzo 2011, 22:19Esclusive
di Diego Anelli

È nato e cresciuto calcisticamente nel Cesena, adesso sta disputando una buona stagione in prestito al Foggia di Zeman in prima divisione di Lega Pro, ma la Sampdoria, comproprietaria del suo cartellino, lo ha già conosciuto per due anni trascorsi nella propria formazione primavera e lo sta monitorando con attenzione, perché resta uno dei difensori più promettenti a livello nazionale, come dimostrato dalle sette presenze in serie B con il Cesena a soli 18 anni e dalle convocazioni nelle varie nazionali giovanili. Per analizzare al meglio la sfida tra Sampdoria e Cesena, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare in esclusiva Vasco Regini:

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Vasco, come sta andando il primo anno lontano da Genova? “Quando sono arrivato alla Samp venivo dal settore giovanile del Cesena e per me stare a Genova significava già stare lontano da casa. Vero, Foggia è comunque la mia prima esperienza in giro per l’Italia tra i professionisti, in precedenza avevo già collezionato 7 presenze in serie B con il Cesena. Sono contento finora per la mia annata, sto andando bene, è una stagione che mi sta aiutando a migliorare”.

Che emozioni ti hanno regalato gli anni vissuti alla Sampdoria? “A Genova ho vissuto due anni bellissimi, ho pure esordito in serie A in un Samp – Reggina 5-0 del 9 maggio 2009, in panchina c’era Mazzarri, che decise di farmi spesso allenare con la prima squadra, mi considerava molto e lo ringrazio, mi ha fatto esordire nel grande calcio. Anche se entrambe le partite non andarono per il verso giusto, ricordo comunque volentieri la finale del Viareggio e il derby perso in semifinale con il Genoa, furono sfide molto importanti, due traguardi sfiorati”.

Pensiamo per un attimo alla prossima stagione. Ritieni che un altro anno in giro per l’Italia a farti le ossa potrebbe aiutarti nel tuo processo di crescita, oppure ti reputi già pronto per ritornare in pianta stabile alla Sampdoria? “Penso che il prossimo anno disputerò un’altra annata in prestito, ma la decisione spetta a Samp e Cesena, comproprietarie del mio cartellino. Credo che un’altra esperienza mi possa aiutare a crescere ulteriormente, affinchè possa presentarmi più pronto in prospettiva futura. Il mio futuro si deciderà a giugno, per ora non ho avuto contatti per la prossima stagione”.

Da esterno come giudichi la tormentata stagione vissuta dall’attuale Sampdoria? “Sì, finora è stata un’annata difficile, la squadra ha perso tanto dopo la partenza delle due punte che così bene si erano comportate negli anni precedenti. Credo anche che la botta subita per l’eliminazione dalla Champions abbia avuto influito sul rendimento della squadra. Può capitare una stagione come quell’attuale dopo un anno nel quale tutto andava per il verso giusto, sono capitati diversi episodi sfortunati”.

Cosa hanno rappresentato Cesena e il Cesena nella tua vita e nella tua giovane carriera? “Da quando avevo 8 anni fino a 15 tifavo in curva per il Cesena, per il quale sono tuttora tifoso. Ho quella squadra nel cuore, ho indossato la maglia del Cesena dai pulcini fino alla prima squadra”.

Che partita ti aspetti domenica al “Ferraris”? La Sampdoria rischia seriamente di essere risucchiata in zona retrocessione? “La Sampdoria ha comunque un gruppo importante, la squadra deve restare compatta per centrare subito la salvezza. Non credo che abbia problemi per ottenere i punti che la separano dalla quota salvezza, il tecnico può contare su giocatori di valore e su diversi nazionali. Sarà una partita importante per entrambe le compagini, mi aspetto un Cesena che baderà innanzitutto a difendersi, sarà una sfida aperta ad ogni risultato, anche se la Sampdoria, per valori e fattore campo, parte favorita”.

Quale è il tuo sogno nel cassetto in ambito calcistico? “Non ne ho uno in particolare, sicuramente arrivare il più in alto possibile, quindi giocare in serie A e indossare la maglia della Nazionale maggiore, oltre magari un giorno a giocare, perchè no nella massima serie, ancora per il Cesena, la squadra che tifo fin da quando ero bambino”.

Un saluto ai tifosi blucerchiati e ai sempre più numerosi lettori di Sampdorianews.net. “Saluto tutti i tifosi blucerchiati, in bocca al lupo per domenica, che vinca il migliore”.

Si ringrazia l’ufficio stampa del Foggia per la disponibilità mostrata nei confronti della nostra testata.