ESCLUSIVA SN - RADIO 103 - Casazza: "Quest'anno era impossibile puntare su Fiorillo. Romero ha grande esplosività"
La redazione di Radio103-Sampdorianews ha contattato l'ex portiere di Sampdoria e Torino Fabrizio Casazza alla vigilia del match di campionato tra Sampdoria e Grosseto. Nodo nevralgico della lunga chiacchierata con l'attuale preparatore dei portieri della Virtus Entella gli estremi difensori che hanno vestito la maglia blucerchiata negli ultimi anni.
Facciamo un piccolo excursus dei portieri della Sampdoria. Partiamo da Storari. Hai condiviso la scelta della società di cederlo proprio nell'anno della Champions?: “Più che trattenere Storari, la Sampdoria a mio modo di vedere avrebbe dovuto lavorare per trattenere Castellazzi che era in scadenza di contratto e negli anni precedenti aveva fatto bene. Detto questo, non credo sia da attribuire a questa scelta l'eliminazione dalla Champions. La partita con il Werder Brema venne decisa da più fattori negativi, ma ora non voglio tornare sull'argomento. Ne abbiamo già parlato abbastanza in passato”.
Curci?: “Curci è un portiere che non è mai riuscito ad esplodere. Alla Sampdoria non ha fatto neanche malissimo, ma certamente ci si aspettava qualcosa di più”.
Perché non puntare su Fiorillo in serie B?: “Puntare su Vincenzo quest'anno era impossibile. Arrivava da due stagioni molto difficili, con la Reggina prima e con lo Spezia poi, due piazze molto esigenti. Credo che sia stato un errore mandare Fiorillo a fare esperienza subito in ambienti così difficili. Sarebbe stato meglio permettergli di crescere in realtà un po' più piccole, con serenità, per poi trovarsi dopo qualche anno con un portiere già fatto in casa”.
Romero?: “Ho visto diversi filmati delle sue partite con l'Argentina. Ha delle grandi potenzialità, soprattutto dal punto di vista fisico. Ha grande esplosività e grande forza nella gambe. Nella partita con l'Empoli quando è stato chiamato in causa ha risposto con ottimi interventi. Mi sembra inoltre un portiere molto tranquillo, che può trasmettere grande serenità all'intero reparto. Speriamo che possa rivelarsi un buon investimento per la Sampdoria, anche perché spendere una cifra così importante per un portiere non è cosa di tutti giorni”.
La partita con il Grossetto è da 1 fisso?: “In serie B non ci sono partite dal risultato già scritto. Può succedere di tutto. Basti pensare che il Gubbio prima di perdere 6-0 sul campo della Sampdoria aveva eliminato l'Atalanta dalla Coppa Italia vincendo 4-3 a Bergamo. Ovviamente la Sampdoria è una delle grandi favorite per la vittoria finale, anche perché può contare su un potenziale offensivo di tutto rispetto. Mi preoccupa invece un po' la difesa. Nella partita vinta con l'Empoli la Samp ha sofferto un po' troppo in fase difensiva”.
Conosci bene anche la realtà del Torino. Come vedi i granata in questa stagione?: “Anche il Torino figura tra le squadre favorite per la promozione in serie A e anche in questo caso credo che il reparto più competitivo sia quello offensivo. Basti pensare che tra gli attaccanti c'è un certo Rolando Bianchi”.
