ESCLUSIVA SN-RADIO 103 - C. Bonomi: "Costa ha capacità calcistiche fuori dalla norma. Samp attenta all'entusiasmo dell'Empoli"
Nell'ultima puntata di Sampdoria sempre con te, il programma radiofonico di sampdorianews.net in onda su Radio 103 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 19 alle 20, è intervenuto telefonicamente l'ex centrocampista di Sampdoria, Empoli, Torino e Florentia Viola (ora Fiorentina), Claudio Bonomi.
Che impressione ti ha fatto la Sampdoria nel match vinto 6-0 contro il Gubbio?: “Mi ha fatto un'ottima impressione, anche se la partita è stata subito in discesa per via del gol segnato quasi subito e dell'inferiorità numerica del Gubbio. La Samp sulla carta è un'ottima squadra, è rimasto anche Palombo che a mio modo di vedere è uno dei centrocampisti più forti d'Italia. Credo abbia un'ossatura adatta a questa serie B”.
Hai giocato in squadre blasonate come Sampdoria, Torino e Fiorentina quando queste militavano in categorie minori. Com'è l'ambiente in situazioni simili?: “L'ambiente deve essere tranquillo. Non si deve vivere di ricordi. Quando ero a Torino in serie B si viveva un po' troppo di ricordi. Si sentivano frasi del tipo “il grande cuore granata”, “il grande Torino di una volta”. Quelle sono squadre passate che hanno vinto tantissimo. Non bisogna fare lo sbaglio di cadere in un tranello simile, se no la stagione si fa difficile”.
Come giudichi Gianluca Atzori e sei d'accordo con la scelta di molte società di affidare la panchina a ex giocatori?: "Ho giocato più volte contro Gianluca e quando giocava era già un allenatore in campo. Ha avuto un grande maestro, faceva il secondo a Silvio Baldini. Ha tutte le carte in tavola per fare un ottimo campionato. E' un'ottima persona e un ottimo allenatore”.
Su quale giocatore della Sampdoria punteresti per questa stagione?: “Conosco Andrea Costa che giocava con me a Reggio Emilia. Ai tempi giocava terzino sinistro e si vedeva già che era un ottimo giocatore. Ha capacità calcistiche fuori dalla norma. Punterei su di lui”.
Le favorite per la promozione, Sampdoria a parte?: “Ci sono tante squadre importanti che hanno speso molto quest'anno. Più che una B si tratta di una A2. Oltre al Padova vedo molto bene il Pescara”.
Hai vissuto il miracolo Castel di Sangro in serie B. Come si vive un campionato di serie B in una realtà così piccola: "Si vive in maniera tranquilla. Non hai addosso una grande pressione, non devi vincere per forza. Devi cercare di trovare da solo, dentro te stesso, l'entusiasmo, perché l'entusiamo è tutto nelle piccole squadre. Se inizi il campionato sicuro di salvarti è la volta buona che prendi della batoste. Noi abbiamo fatto un miracolo portando un paese così piccolo in B”.
La Sampdoria quali giocatori dell'Empoli dovrà tenere d'occhio?: “L'Empoli ha Ciccio Tavano che è un'ottima punta, inoltre ha tanti giovani interessanti. La società toscana basa tutto sull'entusiasmo e la Sampdoria dovrà stare attenta a questo fattore. Inoltre l'Empoli può contare su un mister giovane e molto preparato come Alfredo Aglietti che saprà trasmettere la carica giusta ai propri giocatori. La Samp non deve commettere l'errore di pensare che si tratti di una partita facile”.
