ESCLUSIVA SN - RADIO 103 - Bellotto: "Samp deve fare la corsa soltanto su se stessa"
Gianfranco Bellotto, intervenuto telefonicamente durante la seconda puntata di "Sampdoria sempre con te", il primo programma radiofonico interamente dedicato ai colori blucerchiati sulle frequenze di Radio 103 il lunedì, mercoledì e venerdì sera dalle ore 19 alle 20, ha esternato il proprio pensiero dopo il 2-2 casalingo della Sampdoria contro il Padova:
“Mi sento di dire che Sensibile abbia lavorato bene, servono tempi fisiologici, è stato costruito un organico importante anche in prospettiva. L’allenatore sta facendo bene, anche lui ha la necessità di avere i tempi per ottenere il massimo dalla squadra. La difesa a 3 può essere analizzata in base a come viene interpretata: se i due esterni di centrocampo sono difensivi, allora ci si difende a 5, se sono invece più offensivi, si resta sempre a 3 dietro e risulta più difficile attuare la fase difensiva in maniera adeguata. Credo che sia fondamentale quello che vuole dare l’allenatore, in campo vanno le idee del tecnico, sono convinto che otterrà il massimo da una difesa a 3, o a 4 se avrà tempo e modo per mettere in atto i propri schemi.
La Samp ha un gruppo di professionisti seri, un potenziale da trazione anteriore che fa pensare positivo al futuro, il pareggio ha permesso di vedere una squadra in atteggiamento arrembante, tra 5 – 6 partite sono convinto che potrà dare il massimo di se stessa. Il 60-70% dei goal scaturiscono da palle inattive, ogni allenatore sa benissimo, senza che io debba dare alcun consiglio, che si tratta di una fase di gioco da curare con grande attenzione.
Conosco poco Romero, ma, al di là di portieri italiani o stranieri, l’importante è che un tecnico riceva dal proprio estremo difensore le giuste garanzie in termini di sicurezza. La colonna portante di una squadra è sempre formata dal portiere, il centrale difensivo, il centrale di centrocampo e l’attaccante di riferimento. Difficile adesso parlare di squadre favorite, spesso si parla delle grosse squadre che vengono tagliate fuori da quelle subentranti.
A mio avviso la Samp deve fare la corsa soltanto su se stessa, dando sì un’occhiata alle altre, ma mantenendo la consapevolezza della propria forza, ha un organico di qualità, un buon allenatore e una grande tifoseria. Che si tratti di giocatori di serie A, o di serie B poco importa, l’importante è poter contare su calciatori importanti, in grado però di assicurare anche motivazioni, stimoli ed entusiasmo indipendentemente dalle qualità e da quanto accaduto nello scorso torneo. Tra gli attaccanti doriani chi scommetterei? Bertani e Piovaccari”.
