ESCLUSIVA SN-RADIO 103 - Balleri: "La Samp deve stare attenta anche a Paulinho" (AUDIO)
Nell'ultima puntata di Sampdoria sempre con te, il programma radiofonico di Sampdorianews.net in onda su Radio 103 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 19.30 alle 20.30 (scriveteci via sms al 338-1010360 o via email a samp@radio103.it o contattateci su facebook), è intervenuto l'ex difensore di Sampdoria e Livorno David Balleri.
Una squadra come la Samp, che va male e poi trova una vittoria prestigiosa su un campo difficile come quello di Padova, come affronta le partite successive: "Giocherà con il coltello tra i denti. Penso che Iachini stia facendo entare in testa ai giocatori la sua mentalità e questo credo sia molto importante. Lui da giocatore era un guerriero e le sue squadre hanno sempre lottato. Spero che ora la Samp possa raggiungere i playoff e ritrovare la serie A. L'avevo vista con il Varese ed era stata la più brutta Sampdoria degli ultimi tempi”.
A Padova in mezzo al campo ha giocato Obiang, con Palombo in panchina. Ci voleva così tanto per capire che poteva essere il regista giusto per questa squadra?: “Penso sia pronto per la categoria e per la Sampdoria. Davanti però aveva un giocatore come Angelo Palombo, un giocatore importante che ha vestito anche la maglia della Nazionale e forse per questo motivo hanno fatto un po' fatica a far giocare questo ragazzo. Se ora Palombo dovesse partitre questo giocatore per la Samp diventerà fondamentale”.
Diamo uno sguardo in casa Livorno. Cosa sta succedendo a questa squadra? E' difficile decifrare la stagione dei toscani: “Hanno voluto costruire una squadra giovane per vedere se riuscivano a far bene. Ci sono anche giocatori di grande esperienza che però giocano poco. Sabato scorso, ad esempio, c'erano in campo tanti giovani e due soli uomini di esperienza, Luci e Knezevic. Ha cambiato allenatore da poco (esonerato Novellino, ndr) e nelle ultime due partite si è visto qualcosa di diverso. La squadra ha un'altra mentalità e penso che Madonna abbia dato qualcosa a questi ragazzi che giocano più tranquilli rispetto a prima. Con il Crotone erano passati in svantaggio pur giocando bene e hanno avuto la forza di pareggiare e poi di andare in vantaggio e vincere la partita. E' una squadra a cui bisogna stare attenti. Secondo me, inoltre, il Livorno gioca meglio in trasferta”.
Molte squadre di medio-bassa classifica in questa prima parte di stagione hanno passeggiato a “Marassi”. Il Livorno, visti anche i precedenti, arriverà a Genova convinto di poter fare una buona partita: “Convinto di poter far bene, ma prestando grande attenzione, perché la Samp è andata a vincere a Padova. La Samp ha una signora squadra. Va bene che avuto dei problemi, però ha dei giocatori che in serie B ci stanno stretti, vedi Palombo e Gastaldello. Il problema è che devono ancora abituarsi alla serie B. Io la B l'ho fatta ed è difficilissima, perché se non ti cali nella mentalità la palla non la prendi mai. In A ti lasciano giocare di più, mentre in B le squadre sono più aggressive e grintose. E' tutto molto diverso”.
La Samp ha offerto forse la sua migliore prestazione con in campo 4 ragazzi molto giovani, Obiang, Rossini, Krsticic e Juan Antonio. E' un caso, o forse per i più giovani è più facile calarsi nella mentalità della serie B: “Giovani che hanno voglia con giocatori di esperienza. Questo è il giusto mix. Vedi Verona, Pescara e Torino. O il Sassuolo che ha tanti giovani e alcuni giocatori navigati come Bruno”.
Forse servono meno piedi e più mentalità: “Esatto. La mentalità e la voglia di lottare. In B si lotta fino al '95 tutte le partite. Non c'è mai un minuto di riposo”.
Tra gli elementi di maggiore qualità del Livorno c'è sicuramente l'attaccante Dionisi. E' però forse un po' troppo innamorato del pallone e poco disposto al sacrificio. Proprio Novellino lo ha ripreso più volte in conferenza stampa per queste mancanze: “Federico è un ottimo giocatore. Tutto quello che fa lo fa bene, però realizza poco. Per essere una punta di movimento sta troppo lontano dalla porta. Dovrebbe giocare da prima punta. Novellino gli chiedeva di fare l'esterno sinistro, di tornare in difesa e alla fine faceva fatica. Con i piedi sa giocare benissimo. Crea tanto, ma realizza poco, ma resta un ottimo giocatore. La Samp deve stare attenta anche a Paulinho, perché è un ragazzo giovane che è cresciuto molto dai primi anni in cui era venuto a Livorno. E' un giocatore che sta facendo molto bene. Sabato scorso ha fatto gol, ha tirato il rigore e ha avuto diverse occasioni. Non sarà facile per la Samp, che però come collettivo è sicuramente più forte del Livorno. Da quello che ho visto ha un po' paura di giocare in casa. In trasferta invece gioca decisamente meglio. Forse c'è qualche problema in difesa, mentre dal centrocampo in su la Samp ha grandi giocatori come Bertani e Pozzi”.
