ESCLUSIVA SN - Ganz: "Samp-Milan darà una svolta a chi avrà la meglio. Partita tosta, serve un risultato netto"

ESCLUSIVA SN - Ganz: "Samp-Milan darà una svolta a chi avrà la meglio. Partita tosta, serve un risultato netto"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
mercoledì 16 dicembre 2015, 12:15Esclusive
di Giuseppe D'Amico

Il Friuli-Venezia Giulia è da sempre una regione che al calcio italiano dà tanto: Dino Zoff, Fabio Capello, Edi Reja, Tarcisio Burgnich, Bruno Pizzul. Da Tolmezzo, cittadina in provincia di Udine, è venuto a Genova Maurizio Ganz, che negli anni '80 ha vestito la casacca delle giovanili blucerchiate fino al debutto in prima squadra. In carriera però figura anche lo scudetto '99, vinto con il Milan di Alberto Zaccheroni, arrivato a Milano proprio dal Friuli dopo la splendida cavalcata con l'Udinese.

Il match di domani tra Sampdoria e Milan sarà la partita del riscatto per una delle due, con Vincenzo Montella e Sinisa Mihajlovic vogliosi di far cantare i propri tifosi dopo le altalenanti prestazioni in campionato. Per analizzare al meglio la sfida, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare proprio Maurizio Ganz, che ha gentilmente risposto alle nostre domande.

Che partita sarà questo Sampdoria-Milan? "Sarà una partita che darà una svolta a chi avrà la meglio. C'è bisogno di un risultato netto, arrivare ai supplementari con un pareggio non serve a nessuna delle due e indubbiamente sarà un match molto difficile per entrambe. La Sampdoria arriva da un ottimo pareggio con la Lazio, ha dimostrato carattere ed evoluzione dal punto di vista del gioco. Nelle ultime due gare invece il Milan ha fatto due punti contro Carpi e Verona, rispettivamente penultima e ultima, ci sono contestazioni e il momento è estremamente delicato. Sia Mihajlovic che Montella hanno tutto da perdere, vincere sarà fondamentale per uscire dalla crisi".

Mihajlovic ha a disposizione varie soluzioni offensive, tra cui l'imminente rientro di Balotelli, che contro i blucerchiati dovrebbe andare in panchina. Qual è la combinazione di attaccanti che può fare più male alla Samp? "Il Milan credo abbia bisogno sì di Balotelli, ma anche di Menez, che l'anno scorso con 19 reti ha fatto un anno straordinario e che in questa stagione non ha mai giocato. In questo momento credo che Bacca sia il giocatore che dia le maggiori garanzie, si punterà su di lui e Luiz Adriano per attaccare nella maniera giusta e portare a casa la vittoria".

La Samp ha dovuto rinunciare a Eder nel riscaldamento pre-partita dell'Olimpico. Meglio puntare su Cassano e Muriel o sulla voglia di riscatto di Bonazzoli e Rodriguez, poco impiegati nel girone d'andata? "Eder è lo striker principe della Samp, sta crescendo sempre di più e anche in Nazionale ha fatto grandi cose. Sarà senza dubbio un'assenza importante. Cassano ti può dare qualità e quell'esperienza necessaria per affrontare le grandi squadre. Farei affidamento su lui e Muriel, che a me piace tantissimo ma che è ancora prigioniero della sua discontinuità, che fa sì che il giocatore non riesca a esprimere il suo 100%, soprattutto nella fase realizzativa dell'azione. Sarà comunque una Samp difficile da affrontare, Genova è un ambiente difficile per tutti gli avversari. Partita tosta, due squadre in difficoltà, il che non va bene per il mio cuore, diviso tra le due (ride, ndr)".

Montella ha provato vari moduli, sia con la difesa a 3 che a 4. Meglio continuare a sperimentare o cercare di equilibrare la squadra su un unico modulo? "Montella sta cercando di stabilizzare la squadra basandosi sulla fase difensiva. Trovando l'assetto migliore sarà in grado di dare solidità alla squadra; lo testimoniano gli anni a Firenze, dove con il 3-5-2 ha trovato sempre buone soluzioni. Per questo modulo serve il giusto mix di giovani ed esperti, 3 centrali che si muovano molto e soprattutto che davanti ci siano giocatori in grado di fare gol. Non sta sperimentando così a casaccio, sta provando varie soluzioni per trovare l'assetto giusto per far sì che la Samp riesca a blindare la propria difesa e a ragionare sulle soluzioni offensive, dati i giocatori straordinari che ha lì davanti".

Ieri il Genoa è stato buttato fuori dall'Alessandria. Le proporzioni sono sicuramente diverse, ma alla Samp può riuscire il colpaccio di arrivare in fondo alla Coppa? "L'Alessandria ha giocato una grande gara, alla fine in dieci tra l'altro. Sono primi in Lega Pro, dal punto di vista fisico e mentale hanno dimostrato di meritare il passaggio del turno, sebbene il Genoa abbia avuto diverse occasioni per vincere la partita. Mi hanno meravigliato. In Coppa Italia tutto può succedere, le squadre che in campionato hanno reso meno magari puntano su questa competizione per riscattarsi e anche in questa edizione stanno saltando fuori diverse sorprese".

Ultima domanda. Suo figlio Simone sta trovando buona continuità di rendimento in questa sua prima stagione in Serie B. Lo vede pronto per palcoscenici più importanti? "Dicevano che nel settore giovanile 70 reti in 80 partite non bastavano per capire se potesse diventare o meno professionista. L'anno scorso in Lega Pro ne ha fatte 19, quest'anno ne ha segnate 5 in 11 partite. 7 ha dovuto saltarle per infortunio. Con questi numeri credo che sia pronto per fare un buon finale in B e che sia pronto per la Serie A. Nell'anno solare con il Como ha segnato 24 reti, ha fatto vedere le sue qualità sotto porta e dunque penso sia prontissimo, checché ne dicano gli addetti ai lavori".

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