ESCLUSIVA SN - Corazzi: "Eto'o è un campione, gioca sempre per vincere. Nella Samp potrebbe fare il trequartista"

ESCLUSIVA SN - Corazzi: "Eto'o è un campione, gioca sempre per vincere. Nella Samp potrebbe fare il trequartista"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 9 gennaio 2015, 12:42Esclusive
di Rudy Maccherozzi

In questi giorni molto attivi per quanto riguarda il calciomercato della Sampdoria, si sta parlando moltissimo della trattativa per portare in blucerchiato Samuel Eto’o, attualmente in forza all’Everton. Per analizzare la situazione ed il rendimento dell’attaccante nella sua esperienza inglese, abbiamo contattato in esclusiva Emanuele Corazzi, telecronista di Fox Sports per le gare di Premier League.

La Sampdoria si sta muovendo per rinforzare l’attacco, e negli ultimi giorni sta trattando un grande giocatore come Samuel Eto’o. La ritiene un’operazione fattibile? 
“E’ noto che il giocatore sia sempre rimasto molto legato all’Italia. In particolare, torna spesso a Milano dove c’è la sua famiglia, e questa motivazione personale può essere un qualcosa su cui la Sampdoria può fare leva, a prescindere dal soddisfacimento delle condizioni economiche”.

Durante l’esperienza inglese, con la maglia del Chelsea nella scorsa stagione e attualmente all’Everton, qual è stata la collocazione tattica del giocatore? 
“Quello di quest’anno è un Eto’o diverso: l’anno scorso al Chelsea ha giocato da prima punta, mentre quest’anno l’allenatore dell’Everton Martinez lo sta impiegando da trequartista. Il giocatore non ha più la velocità e lo spunto di qualche anno fa, e nel ruolo di trequartista può sfruttare al meglio la sua tecnica che è sempre molto valida. E’ un po’ la situazione vissuta da Giggs in una sorta di “terza giovinezza” nel Manchester United, anche se un po' più indietro nel ruolo di centrocampista”.

I blucerchiati hanno disputato diverse partite con il 4-3-3, ma ormai Mihajlovic sembra virare definitivamente sul 4-3-1-2. Quindi una sua collocazione ideale potrebbe essere vista non tanto tra i due centravanti, ma soprattutto nel ruolo di trequartista anche nella Samp? 
“Sì forse anche nella Samp potrebbe essere schierato da trequartista. Eto’o ha perso la freschezza muscolare e lo spunto che servono per fare la prima o seconda punta, ma nella trequarti potrebbe rappresentare davvero una soluzione interessante. Come mentalità è un campione e gioca sempre vincere”.



Il giocatore sta disputando la sua seconda annata in Premier League: la scorsa stagione nel Chelsea, ha siglato 12 reti in 35 presenze, e al momento con l’Everton è a quota 20 presenze e 4 goal. Come giudica in generale il suo rendimento durante la sua esperienza inglese? 
“Al Chelsea, da attaccante, ha dimostrato di non essere all’altezza. Lui pretende giustamente di essere titolare, ma Mourinho ha preso Diego Costa ed Eto’o è diventato un’alternativa. Quest’anno l’idea del tecnico dell’Everton Martinez era di portare un giocatore d’esperienza, e si è rivelato molto utile nella trequarti. L’Everton gioca un calcio molto veloce e in un certo senso Eto’o è sembrato essere un freno su questo aspetto, ma la squadra ci ha guadagnato sotto molti altri aspetti, tra i quali quello tecnico”.

Eto’o aumenterebbe il livello di esperienza della Samp. In particolare potrebbe essere anche utile per aiutare a far crescere i tanti giovani della rosa blucerchiata? 
“Sicuramente è un giocatore che porterebbe un certo peso nella squadra, perchè quando entra nello spogliatoio un giocatore come Eto’o, penso possa fare un certo effetto. Non conosco personalmente Eto’o ma, ad esempio, so che Drogba è un giocatore che si sofferma spesso con i più giovani cercando di insegnargli qualche trucchetto e fornirgli preziosi consigli. Non so se anche Eto’o lo fa, ma sicuramente i giovani potranno trarne dei benefici. Se la Samp avesse un allenatore che è sempre stato abituato a lottare per la salvezza, non so come riuscirebbe a gestire un profilo come Eto’o. Mihajlovic, invece, è stato un grande giocatore, ha giocato con grandi campioni ed ha allenato, come vice, un'Inter molto attrezzata. Quindi sa come trattare i grandi campioni e come inserirli nel contesto di squadra”.

E’ spuntato anche l’interessamento del West Ham nelle ultime ore. Secondo Lei la Sampdoria riuscirà a spuntarla?
"Non saprei, posso dire solamente che il West Ham ha una situazione simile alla Samp: sta disputando una bella stagione e ha l’ambizione di provare a raggiungere la qualificazione alle coppe europee. Penso, però, che a questo punto della carriera un giocatore scelga la situazione in grado di farlo stare meglio, e in questo senso l’Italia dovrebbe essere la destinazione più gradita”.

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