ESCLUSIVA SAMPDORIANEWS - Alfredo Pedullà: "Per Storari la Samp doveva muoversi senza troppi calcoli. Curci la pista più calda. Per Mannini il rischio buste è concreto"
Per fare il punto sulle voci, indiscrezioni, trattative e obiettivi del mercato blucerchiato, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare in esclusiva Alfredo Pedullà, ex colonna storica del Corriere dello Sport e attualmente opinionista per Sportitalia:
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Di Carlo, Gasparin e Tosi per sostituire Del Neri, Marotta e Paratici: a tuo parere la Sampdoria, sulla carta, ha azzeccato le scelte?
“Di Carlo è una scelta giusta, è un allenatore importante, ha seminato bene sul campo, la Sampdoria rappresenta la sua svolta professionale, Gasparin è un dirigente che si è solitamente occupato della parte amministrativa, e, quando è stato necessario, si è dedicato anche al mercato. Non mi convince invece la scelta di Tosi, con la Sampdoria in Champions mi sarei aspettato un direttore sportivo con un pedigree più importante e maggiore esperienza per il mercato soprattutto in ottica europea”.
Storari si è allontanato forse definitivamente. La Sampdoria ha fatto l’impossibile per aggiudicarselo, o si è mossa troppo tardi? Al momento quale è la pista più calda per l'estremo difensore?
“Storari era un problema che andava affrontato meglio, era lecito che la Samp attendesse i preliminari per certe situazioni di mercato, ma sicuramente non per il portiere. Storari è stato l’assoluto protagonista, forse ancora più di Cassano in termini di continuità, la sua parata a Roma su Riise vale come un goal per la Champions, ha compiuto una delle più belle parate che io abbia visto negli ultimi anni. A mio parere la Sampdoria, già cinque minuti dopo la gara con il Napoli, avrebbe dovuto muoversi senza effettuare troppi calcoli. Il Chievo per Sorrentino chiede circa 4 – 4,5 milioni di euro, vanno allargati i cordoni della borsa. Il Genoa lo segue da una vita, ma trattare con il Chievo non è per niente facile. Ti confermo che il Milan aveva già bloccato Curci, forse perché non convinto del rinnovo di Storari e si aspettava un’offerta importante della Sampdoria e si era voluto cautelare. Qualcuno ha messo in giro il nome di Marchetti, ma difficile pensare che, vista la situazione di Storari, la Sampdoria decida di spendere almeno 8 milioni di euro per la comproprietà del portiere cagliaritano. Nonostante il rinnovo del contratto non sono ancora convinto che Storari accetti il ruolo di vice, spero per la Sampdoria che la situazione non sia chiusa al 100%, conosco Storari da una vita, dai tempi di Messina, conosco le sue ambizioni. Ora come ora Curci è la pista più calda, a Siena ha fatto molto bene nonostante la retrocessione, doveva andare via da Roma per esprimersi: nella capitale era considerato il “nuovo Buffon”, dopo sei mesi era ritenuto il peggiore in circolazione, i giudizi vanno sempre fatti senza cadere negli eccessi”.
Mannini, Guberti e Pozzi: come credi si evolveranno le situazioni di tre giocatori cardini per la qualificazione blucerchiata ai preliminari di Champions?
“Guberti torna alla Roma, che poi deciderà come muoversi, Ranieri non lo vedeva e credo che non lo veda tuttora. Per Mannini il rischio buste è concreto, ma resta una quindicina di giorni per trovare un accordo. Ho la sensazione che quattro mesi fa la volontà blucerchiata di riscattarlo fosse comunque superiore. Pozzi? Se la Sampdoria non lo riscattasse per 5 milioni, forse perché condizionata dal recente infortunio che non gli ha consentito di ottenere la visibilità che si stava guadagnando, farebbe una grossa sciocchezza. In generale mi sarei aspettato idee più chiare”.
Per Pellissier il Chievo spara alto, da Bergamo è circolato il nome di Simone Tiribocchi, potrebbe essere un rinforzo importante?
“Tiribocchi è un buon attaccante e sarebbe un buon cambio ai titolari, ma la società farà i preliminari di Champions, forse serve una punta con maggiore esperienza europea”.
Negli ultimi giorni non si è più parlato di Pinzi, uno dei pupilli di mister Di Carlo. Situazione bloccata, o pista pronta a riscaldarsi nuovamente?
“Pinzi piace molto, è tornato all’Udinese, ma il Chievo vorrebbe trattenerlo per un’altra stagione e sogna Marilungo, al quale ritengo che la Sampdoria debba consentire di acquisire maggiore visibilità dandolo in prestito in qualche compagine della massima serie”.
