ESCLUSIVA SN - RADIO 103 - Conte: "La Samp può battere chiunque. Costa mi ha impressionato"

13.09.2011 08:22 di Mattia Mangraviti  articolo letto 2321 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA SN - RADIO 103 - Conte: "La Samp può battere chiunque. Costa mi ha impressionato"

Nell'ultima puntata di Sampdoria sempre con te, il programma radiofonico di sampdorianews.net in onda su Radio 103 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 19 alle 20, è intevenuto l'ex difensore della Sampdoria Mirko Conte. Conte, che cura la rubrica “Con il rosso non si passa...” su sampdorianews.net, ha detto la sua su molti aspetti importanti di questo inizio di stagione a tinte blucerchiate.

Come giudichi il reparto difensivo della Sampdoria?: “La fase difensiva in una squadra che vuole raggiungere determinati traguardi è importante. Il fatto che sino ad ora la Sampdoria abbia subito solo due gol sta a significare che la difesa è un reparto a cui l'allenatore tiene molto. Io ho visto la partita di Coppa Italia con l'Alessandria. Mi ha impressionato Costa, un giocatore giovane e di personalità. In quella partita giocavano a 3 e a 3 dietro non è facile. Costa riusciva con una spiccata determinazione e personalità a fare bene. Ma ci sono tanti altri ragazzi di categoria che in un campionato come la serie B fanno la differenza”.

La Sampdoria ha una squadra composta da elementi che potrebbero tranquillamente giocare in serie A. Riusciranno a calarsi nella mentalità operaia della serie B o si sentiranno spaesati?: “Fare un campionato di vertice in serie B è come fare un campionato di serie A per salvarsi, oppure di metà classifica. Vincere non è mai facile in nessuna categoria, anche se hai la squadra sulla carta più forte. Oltre a essere una squadra composta da elementi di categoria superiore ci vogliono altre componenti, come la mentalità giusta e lo spogliatoio unito. Tante cose devono combaciare, non basta essere i più forti. E da questo inizio di stagione si vede che queste caratteristiche la Sampdoria le ha. La Sampdoria ha tutte le carte in regola per battere chiunque. Poi è normale che può perdere con chiunque se non mette in campo la giusta determinazione. Però se fa le cose come deve fare credo che non avrà problemi con nessuno”.

Quale attaccante della Sampdoria non vorresti affrontare? Bertani, ho sempre odiato quelli piccolini. Preferivo marcare quelli più grossi, perché c'era da correre poco”.

Quale attaccante è stato più difficile da marcare nella tua carriera?“: Il primo che mi viene in mente è Ronaldo. Un giocatore staordinario, fuori da ogni logica. Ma poi ce ne sono altri, come Baggio e Vialli”.

Hai giocato a Genova, sponda Samp, e a Napoli. Due piazze con pubblici molto caldi, ma anche molto esigenti. Quanto è difficile sostenere la pressione? “Non ho mai concepito il fatto che un giocatore che può giocare in piazze importanti come Sampdoria e Napoli possa soffrire la pressione. Quando hai un pubblico simile, quando le cose vanno bene è una spinta in più per confermare quello che stai facendo, quando vai male è uno stimolo in più perché hai 20 mila persone che ti sostengono ed è un valore aggiunto che ti spinge a venire fuori da una situazione difficile. Ricordo in B con la Samp quando rischiammo di retrocedere. Era un periodo particolare perché si rischiava di retrocedere e c'erano dubbi sul futuro societario. Il pubblico in quel momento fu un valore aggiunto e non una pressione negativa. Un pubblico del genere è sempre un valore aggiunto, qualsiasi sia la situazione da affrontare”.