Iodice del Siracusa può entrare nell'orbita Samp

05.06.2009 08:24 di Giuseppe Franzò  articolo letto 2127 volte
Iodice del Siracusa può entrare nell'orbita Samp

Giovanni Iodice quest’anno è riuscito a centrare la promozione in Seconda Divisione con il “ suo “ Siracusa. Sì proprio cosi, infatti, Iodice quest’anno all’inizio di campionato aveva ricevuto delle offerte da squadre di Prima e Seconda divisione, ma lui ha preferito rimanere in Serie D, condividendo il progetto azzurro che prevedeva la risalita fra i professionisti nell’arco di due anni.

Cosi è stato, e lui ne è molto felice perché ama Siracusa e a Siracusa si sta formando come calciatore e come uomo. Non è il classico stereotipo di calciatore, ma è uno che vive la vita come i ragazzi della sua età con un pizzico di genialità in più. E’ un poeta, scrive poesie, ha un blog tutto suo, ama molto la musica, suona la chitarra e ama molto stare con gli amici. In campo lo trovi dissimile: duro, tenace, attento contro qualsiasi avversario. Di anno in anno sta maturando sotto l’aspetto tecnico.


Giovanni Iodice nasce a San Giorgio a Cremano in provincia di Napoli il 30 maggio del 1986. Fisico da corazziere è altro1,84 cm. Pesa 84 Kg. Inizia la sua carriera con la Palmese in serie C-2 nel campionato 2002-03 con due presenze. L’anno successivo sempre con la Palmese bissa le due presenze. Nel 2004-05 va a Caserta in serie D, e nonostante un campionato non troppo brillante riesce a collezionare diciotto presenze e una rete. Nel campionato seguente inizia la sua carriera in azzurro, non certo sotto i migliori auspici, infatti, per delle incomprensioni con il tecnico Santino Bellinvia è ceduto alla Turris. A Torre del Greco gioca quasi tutte le partite, e l’anno successivo ritorna alla base. Alla guida tecnica del Siracusa intanto era subentrato Giacomarro, che preso dal programma della società di vincere il campionato, sottovaluta le potenzialità di Giovanni Iodice e lo relega in panchina.

Alla fine Domenico Giacomarro fallisce su entrambi i fronti: non fa giocare a Iodice ed è esonerato. Gli subentra Paolo Lombardo ottimo tecnico siracusano e scopritore di giovani talenti. A Lombardo non sfugge Iodice che lo mette subito in squadra dandogli fiducia e continuità nel gioco, facendolo migliorare sotto l’aspetto tecnico e tattico. L’anno successivo il tecnico Gaetano Auteri, ottimo comunicatore con i giovani, intuisce subito il valore tecnico del ragazzo e lo mette in pianta stabile in squadra, perfezionandogli la posizione in campo. Giovanni Iodice a fine campionato è uno fra i più richiesti difensori del mercato di Lega Pro. Iodice si è integrato benissimo sia in squadra sia con i compagni sia fuori dal rettangolo di gioco. Con il presidente azzurro è bastata una stretta di mano per sancire la conferma per l’ anno successivo.


“ Ho spostato il progetto del presidente – dirà poi Iodice dopo la firma che lo legherà per il 2008-09 – e intendo portarlo al termine. Vedrete che quest’anno sara’ un anno di soddisfazioni per tutti “. Anche ottimo profeta. La cavalcata che ha portato il Siracusa quest’anno ad arrivare alla Seconda Divisione con oltre due mesi di anticipo nel campionato di serie D girone I, passa attraverso l’organizzazione di tutti i componenti dello staff azzurro , ma principalmente dai giocatori aretusei. Giovanni Iodice è stato uno degli artefici basilari, arrivando anche alla fascia di capitano. Il più giovane capitano che il Siracusa calcio abbia mai avuto nella sua storia. Vinto il campionato, e rivelatosi come uno dei migliori difensori di tutta la serie D, Iodice ha stupito anche di recente nell’incontro amichevole fra il Siracusa e la Sampdoria in occasione dei festeggiamenti della promozione azzurra in Lega Pro. Il suo avversario diretto era un certo Pazzini, che in pratica, nella mezz’ora che è rimasto in campo, non gli ha consentito di creare una manovra decente sotto rete.

Prestazione eccellente che sicuramente è stata notata dallo staff dell’area tecnica della Sampdoria, al gran completo sulla panchina della Sampdoria. Per Giovanni Iodice si fa sempre più difficile rimanere nella “ sua “ Siracusa, dove dice di avere trovato il suo giusto equilibrio sia come calciatore sia come uomo. Visto il campionato eccellente disputato quest’anno, squadre importanti non tarderanno a farsi sentire. E se una di queste fosse la Sampdoria …?