Vrioni a segno nel derby, Varga pilastro di difesa, Palumbo instancabile

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
26.10.2017 09:48 di Lidia Vivaldi  articolo letto 3232 volte
© foto di Federico Gaetano
Vrioni a segno nel derby, Varga pilastro di difesa, Palumbo instancabile

Periodo intenso per molti dei giovani blucerchiati in prestito lontano da Genova, impegnati nel doppio turno di campionato in Serie A e in cadetteria. Dalla Serie C arriva invece la migliore notizia della settimana, la seconda rete stagionale di Giacomo Vrioni, a segno nel derby contro il Pontedera. Schierato in coppia con Ferrari, l'attaccante marchigiano sferra il colpo del momentaneo 2-0 per la Pistoiese ricevendo un bel filtrante da Hamlili e calibrando il rasoterra dove Contini non può arrivare; contribuisce inoltre con altre due interessanti occasioni da gol a mantenere vivo il reparto offensivo arancione per larghi tratti del match. La spinta della Pistoiese, tuttavia, va affievolendosi nel secondo tempo ed i padroni di casa recuperano il doppio svantaggio, costringendo la squadra di Indiani ad un pareggio che lascia un po' di amaro in bocca.

In Serie B l’Empoli, al termine del doppio impegno settimanale, conquista la vetta solitaria della classifica. Contro il Pescara infatti, i toscani conquistano tre punti pesanti su una diretta concorrente e cancellano la sconfitta di sabato a Venezia 1-0. Nonostante la sconfitta contro i lagunari, il blucerchiato Lorenco Simic non lesina nulla mettendo al servizio dei compagni la propria fisicità sia in fase difensiva che d’attacco, senza tuttavia risultare decisivo come spesso gli è accaduto in questo inizio di stagione. Mister Vivarini gli concede un turno di riposo invece contro i biancocelesti di Zeman facendolo entrare solo gli ultimi cinque minuti per mantenere saldo il rusltato finale di 3-1.

Nella Pro Vercelli torna titolare Michele Rocca nella difficile trasferta infrasettimanale ad Avellino. Nonostante la sconfitta per 1-0, il centrocampista scuola Inter si distingue per qualità e quantità, recuperando palloni, gestendo con intelligenza i possessi e creando gioco per più di 70 minuti.

Buon esordio anche per Gabriele Rolando che, dopo il fastidioso infortunio muscolare, torna titolare con il suo Palermo. I rosanero battono il Carpi per 3-1 e vedono la vetta della classifica ad un passo. Mister Tedino consegna al centrocampista genovese mansioni da interditore e da costruttore di gioco. Il giovane ex Como funge bene da diga nel primo tempo e spinge con efficacia nella ripresa, dimostrando che l’infortunio è ormai alle spalle e la sua stagione può finalmente iniziare. 

Nel girone A di Serie C, l’Arezzo strapazza per 0-3 il Monza ed entra in zona playoff. Antonio Di Nardo tuttavia non è tra i migliori dei suoi mostrando un evidente appannamento conseguenza del dispendioso trittico di partite precedenti che lo ha visto caricarsi da solo sulle spalle tutto l’attacco amaranto, ed esce al 70’ sostituito dal rientrante Cutolo. In ascesa costante appare invece lo slovacco Atila Varga che, guadagnatosi ormai il posto da titolare, ripaga mister Pavanel disputando una partita impeccabile, mostrando intelligenza nelle giocate e la giusta decisione nelle chiusure. Nella posizione da centrale del trio di difesa si trova a suo agio e sfiora addirittura il gol dell’1-0 nel primo minuto di gara con una bella girata in area, fuori di poco.

Larga vittoria anche per la sorpresa del girone Olbia ai danni del Cuneo, in una gara quasi a senso unico caratterizzata dalla tripletta dell'ex Cagliari Ragatzu a cui si somma il rigore di Ogunseye. Il doriano Maxime Leverbe si conferma nell'undici titolare dei galluresi, ma vive una domenica di ordinaria amministrazione in cui il poco gioco creato dagli avversari in attacco non produce pericoli degni di nota per la porta di Aresti. Unico calo di attenzione in occasione della rete di Rosso, che prende il tempo alla difesa anticipando il centrale francese al limite dell'area piccola.

Fatica più del previsto, invece, il Livorno nel turno casalingo contro la Giana Erminio. I lombardi, andati per primi in vantaggio, non godono dei favori della sorte e colgono ben due traverse, mentre gli amaranto riescono ad essere più cinici sotto porta, concretizzando al meglio quanto creato. Per Cristian Hadziosmanovic, subentrato a metà secondo tempo, si tratta dell'esordio stagionale tra le fila del Livorno, ed il suo apporto si rivela utile a garantire più copertura per la corsia di destra, mentre all'altro subentrato Murilo spetta ancora una volta il compito di regalare ai suoi la vittoria con un tiro al volo sugli sviluppi di un corner.

Nel gruppo C, un Trapani a due facce pareggia 3-3 contro il Catanzaro in un match che sembrava già chiuso nel primo tempo. Avanti di tre reti nella prima frazione di gioco infatti, la compagine di Calori cala d’intensità e fa da spettatrice alla stoica rimonta dei calabresi. Nonostante il calo di tutta la squadra, Antonio Palumbo tuttavia mantiene una sua identità per tutta la sfida; recupera palloni, dirige il gioco e mostra il carattere anche nei momenti più difficili per il Trapani. E’ tra gli ultimi ad arrendersi alla beffa del pareggio, e trova le forze per sfiorare il gol del 4-3 nel finale con una gran botta da fuori, respinta in calcio d’angolo dal portiere giallorosso.

In Serie A infine, Federico Bonazzoli guadagna minuti di campo anche se la sua Spal esce sconfitta dal doppio impegno in settimana contro Sassuolo 1-0 e Juventus 4-1. In entrambe le sfide, il giovane di Manerbio, ha l’arduo compito di dare peso alle folate offensive dei ferraresi e, soprattutto nella gara interna con i neroverdi, nei dieci minuti giocati, va vicino al pareggio con un tiro a freddo appena entrato che, da dentro l’area di rigore, esce di poco sopra la traversa. Anche contro i bianconeri entra al 70’ e riesce a ritagliarsi una buona occasione anticipato però da Barzagli in mezzo all’area.

All'estero prosegue il cammino di crescita di Bambo Diaby, sempre titolare tra le fila del Peralada. Con la vittoria interna per 2-0 sul Peña Deportiva i catalani recuperano terreno e si portano immediatamente a ridosso del gruppo di centro classifica.