Tozzo insuperabile, Martinelli positivo, Fedato fermato da un super Da Costa

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito o comproprietà nelle serie minori.
 di Lidia Vivaldi  articolo letto 2689 volte
© foto di Daniele Buffa/ Image Sport
Tozzo insuperabile, Martinelli positivo, Fedato fermato da un super Da Costa

Turno di alti e bassi per i giovani blucerchiati in prestito o comproprietà lontano da Genova, impegnati nei campionati di Serie B e Lega Pro.

Con una vittoria esterna contro la capolista Carpi il Pescara prosegue la sua striscia positiva di cinque risultati utili consecutivi, di cui quattro vittorie, che ha riportato la squadra di Baroni in piena zona play-off. Al Cabassi decidono le reti di due ex di Entella e Sampdoria: sono infatti Sansovini e Bjarnason, al suo sesto centro in campionato, a stendere la squadra emiliana nella ripresa, mentre il gol del 2-1 in pieno recupero non è sufficiente ad impensierire la formazione abruzzese. Pochissimi i pericoli corsi da Vincenzo Fiorillo, ma il Falco di Oregina si distingue per un grande intervento: all’8’ un retropassaggio errato di Zuparic favorisce Inglese, che si lancia nell’uno contro uno, ma viene contrastato dal portiere biancazzurro, abile a restare in piedi fino all’ultimo e chiudere lo specchio all’avversario.

Nell’atteso derby della trentunesima di Serie B Bologna e Modena impattano al Dall’Ara per 0-0. Poche le occasioni della gara, ma entrambe le squadre possono rammaricarsi per il gol mancato: per il Modena il colpo di testa di Garritano trova l’eccezionale risposta di Angelo Da Costa, subentrato alla mezz’ora per l’infortunato Coppola, mentre il Bologna coglie un clamoroso palo pochi minuti dopo con Cacia. Tra le fila dei canarini si conferma titolare inamovibile Francesco Fedato, tornato a coprire il ruolo di esterno d’attacco nel nuovo 4-3-3 di Pavan. Nella sfida alla difesa di casa deve fare i conti proprio con gli ex compagni in blucerchiato Gastaldello e Da Costa, con il portiere brasiliano a ripetersi, dopo la parata su Garritano, su un suo pallonetto insidioso nel finale di primo tempo. Gioca invece l’intera ripresa Alessandro Martinelli, che sostituisce con profitto Salifu, dimostrandosi pedina utile dopo i tanti mesi trascorsi tra panchina e tribuna.

Nel girone A di Lega Pro il Como coglie una preziosa vittoria esterna sul campo del Renate, mantenendo così a distanza le inseguitrici Giana e Feralpi Salò. Dopo un primo tempo povero di emozioni è nella ripresa che il risultato viene sbloccato da un colpo di testa di Le Noci su punizione, mentre sul fronte opposto il legno alla destra del portiere lariano Crispino nega il pari ai padroni di casa. Il blucerchiato Gabriele Rolando subentra nel secondo tempo, mettendo in apprensione i difensori nerazzurri, che spesso devono fermare fallosamente le sue accelerazioni.

Battuta d’arresto per il Novara, fermato dal Sudtirol sull’1-1 nell’anticipo del venerdì a Bolzano. Subito sotto con la rete di Mazzitelli dopo soli quattro minuti, gli azzurri reagiscono nel finale, pareggiando i conti con Evacuo, mandato in campo a metà ripresa da Toscano per aumentare ulteriormente il peso dell’attacco. Migliore in campo per gli ospiti è il portiere doriano Andrea Tozzo, insuperabile tra i pali ed autore di alcuni interventi su errori della difesa che salvano più volte il risultato. Non altrettanto brillante risulta invece Simone Corazza, di ritorno nello stadio che lo ha visto protagonista la scorsa stagione, e ben marcato dagli avversari che, conoscendone le caratteristiche, gli impediscono di incidere sulla partita.

Ancora una sconfitta amara per il fanalino di coda Pordenone, che cade sul campo della capolista Pavia al termine di una gara combattuta. Decide la rete di Malomo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, anche se la schiacciante superiorità in termini di classifica (34 punti di distacco) non si palesa sul terreno di gioco, dove i friulani riescono a tratti a mettere in apprensione la squadra di casa. In campo per tutti i 90’ Mattia Placido, schierato da Rossitto come esterno destro nel centrocampo a cinque. Poche le occasioni in cui l’ex Primavera si mette in evidenza, tra le quali si ricorda a metà ripresa un buon cross per Fortunato, il quale però spreca da buona posizione.

Infine, presenza da titolare anche per Gianluca Sampietro nel turno infrasettimanale del girone B, che ha visto l’Ancona impegnato nella gara casalinga contro il Tuttocuoio. L’iniziale vantaggio dei padroni di casa, firmato da Parodi con un pregevole gesto tecnico, viene momentaneamente eguagliato dal rigore concesso al Tuttocuoio, per un fallo di mano dello stesso Parodi, e trasformato da una vecchia conoscenza blucerchiata, Corrado Colombo, in neroverde dall’inverno 2011. Il definitivo 2-1 per i dorici arriva alla mezz’ora della ripresa, con D’Orazio che trova la rete sugli sviluppi di una punizione dalla destra calciata proprio da Sampietro.