Tozzo e Corazza riconquistano la vetta, Placido fatica contro Ganz, si rivede Piana

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito o comproprietà nelle serie minori.
 di Lidia Vivaldi  articolo letto 1982 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Tozzo e Corazza riconquistano la vetta, Placido fatica contro Ganz, si rivede Piana

Turno di poche soddisfazioni per i giovani blucerchiati in prestito o comproprietà lontano da Genova, impegnati nei campionati di Serie B e Lega Pro.

È proprio dal girone A di Lega Pro che arriva l’unica vittoria della settimana, protagonista il Novara di Andrea Tozzo e Simone Corazza, sempre più lanciato verso la promozione in cadetteria. Con il 2-0 imposto sul terreno casalingo al Renate, e grazie ai pareggi delle dirette avversarie Alessandria e Pavia, gli uomini di Toscano si riportano infatti in testa alla classifica in solitaria. Parte dalla panchina il bomber blucerchiato Corazza, per via del turnover nel prolifico attacco azzurro (50 reti finora, record di categoria insieme al Pavia), e a pochi minuti dal suo ingresso in campo, alla mezz’ora del secondo tempo, sfiora il gol in seguito ad un maldestro rinvio del portiere ospite. Poco lavoro tra i pali per Tozzo, che viene chiamato ad un paio di interventi nel finale di gara, il più difficile dei quali sventa un insidioso diagonale di Cincilla.

Anticipo privo di emozioni quello del venerdì sera di Serie B tra Pescara e Bari, entrambe impegnate nella corsa per un posto in zona play-off. Poche le occasioni da una parte e dall’altra, con l’ex doriano Bjarnason tra i più attivi nell’intento di creare pericoli dalle parti di Guarna. Sul fronte opposto, serata tranquilla per il portiere Vincenzo Fiorillo, mai seriamente impegnato dagli attaccanti biancorossi.

In casa Modena arriva invece la prima sconfitta dopo il cambio di allenatore che ha visto il duo Pavan-Melotti sostituirsi a Novellino. È il Vicenza ad espugnare il Braglia, dopo essere passato in svantaggio al primo minuto con il gol del solito Granoche. Gli emiliani rallentano i ritmi e tentano la reazione soltanto dopo aver subìto il secondo gol della rimonta vicentina, ma gli sforzi nel finale non bastano a riacciuffare il pareggio. Tra le fila del Modena partono titolari i blucerchiati Francesco Fedato e Alessandro Martinelli: entrambi mettono in campo l’impegno visto nelle ultime uscite, ma senza brillare e, nel caso dell’attaccante ex Catania, senza trovare il colpo vincente che spesso in questi mesi ha aiutato la squadra a raccogliere punti.

Di nuovo alla Lega Pro, tre protagonisti della scorsa stagione della Primavera blucerchiata, Placido, Falcone e Rolando, si incrociano al Bottecchia di Pordenone, dove il Como si impone sui padroni di casa con un roboante 5-2. Sono i ramarri a passare subito in vantaggio con un rigore, ma prima Le Noci e poi Ganz, sugli sviluppi di una punizione dello stesso Le Noci, firmano il sorpasso dei lariani. Prima dell’intervallo arriva il momentaneo pareggio friulano con un’autorete, ma due errori del secondo portiere Bazzichetto, subentrato all’infortunato Careri, spianano la strada alla goleada del Como. Dei tre blucerchiati soltanto Mattia Placido è della partita, titolare nella difesa di casa, al quale viene affidato il compito non semplice di contenere il pericoloso Ganz.

Nel girone B la vertigine da zona play-off gioca un brutto scherzo all’Ancona, che cade sul campo del Santarcangelo per 1-0, nonostante la superiorità numerica nel finale di gara. Nelle prime battute è proprio l’Ancona ad avere l’occasione buona per portarsi avanti, ma Tulli spreca un rigore trovando la parata di Nardi, mentre nella ripresa i padroni di casa appaiono più determinati a cercare il vantaggio, che arriva infatti al 19’ con Bisoli, e a nulla vale la tardiva reazione dei dorici. In campo per tutti i 90’ il blucerchiato Gianluca Sampietro, schierato come sempre nel cuore del centrocampo di Cornacchini.

Infine, due sconfitte di misura per i giocatori doriani impegnati nei derby toscani Pontedera-Tuttocuoio e Prato-Pistoiese. Per Mattia Lombardo uno scampolo di partita nel finale, a rilevare l’ex compagno di Primavera Luperini, mentre Luca Piana ritorna in campo dopo un serie di gare in panchina. Il centrale difensivo subentra al Lungobisenzio a metà secondo tempo, quando gli ospiti conducono per 1-0, ma la sfortuna sembra non voler abbandonare la Pistoiese, che si vede sorpassata grazie a due gol in mischia su calcio d’angolo. Nel finale Ricci impedisce al Prato di allungare parando il rigore di Fanucchi, ma gli ultimi tentativi arancioni per il gol del pari risultano inefficaci.