Rolando devastante, De Vitis diligente, il Brescia si affida al carattere di Martinelli

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
16.05.2017 16:13 di Andrea Vazzoler  articolo letto 6167 volte
© foto di Federico Gaetano
Rolando devastante, De Vitis diligente, il Brescia si affida al carattere di Martinelli

In attesa delle sfide di playoff e playout di Lega Pro del prossimo weekend, e con Jakub Hromada ancora indisponibile al Viktoria Plzen, c’è spazio solo per i giovani blucerchiati in prestito in Serie B.

Ormai già retrocesso da tre partite, il Latina continua ad onorare il campionato con una buona prestazione, 2-2 contro il Perugia, che testimonia ancora una volta come il campionato dei nerazzurri sarebbe potuto essere ben diverso con qualche problema societario in meno ed una maggiore concretezza sul campo. La sfida contro gli umbri infatti, rispecchia un po’ tutta la stagione della squadra di Vivarini: buona costruzione di gioco, sia sotto l’aspetto qualitativo che quantitativo, ma poca determinazione sotto porta. Tra i blucerchiati in campo, Alessandro De Vitis, perseguitato dagli infortuni per tutto l’anno, non puo’ essere lucido per tutti i novanta minuti, tuttavia detta bene i tempi in mezzo al campo in modo ordinato e intelligente dimostrando ancora grande maturità. Gabriele Rolando invece, in campo solo nella ripresa, sfoggia una delle migliori prestazioni stagionali: il centrocampista genovese sembra indiavolato, copre bene in fase difensiva, ma è devastate quando spinge, creando spesso la superiorità numerica e conquistando il rigore che vale il pareggio finale.

Anche tra Brescia e Pro Vercelli termina 2-2 con la squadra di Cagni costretta a giocarsi la permanenza in categoria nella decisiva sfida del Rigamonti di giovedì contro il Trapani. Le Rondinelle, prima in vantaggio con Coly, si trovano poi sotto e pescano il pareggio con Caracciolo nel finale in una sfida che regala qualche emozione e che tuttavia soddisfa entrambe le squadre. Con Federico Bonazzoli ancora indisponibile, è Alessandro Martinelli a fornire il solito apporto di quantità e carattere ai lombardi. Il centrocampista svizzero, come consuetudine, si dà parecchio da fare in fase d’interdizione ma riesce anche a dare un buon contributo alla fase offensiva senza però purtroppo concludere molto.

Per il Carpi un pareggio esterno che vale la speranza di restare in corsa playoff: in casa della corazzata Verona gli uomini di Castori passano in vantaggio con una perla di Letizia, e resistono con ordine alle sfuriate gialloblu, aiutati dai legni e da uno strepitoso Belec. Il Verona trova il pareggio soltanto al 37' della ripresa, trovandosi così costretto a rimandare la festa promozione. Tra le fila del Carpi Di Gaudio viene inizialmente preferito a Francesco Fedato, il quale subentra a ravvivare la corsia mancina soltanto nei minuti finali.