Pioggia di gol per i giovani in prestito

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
22.11.2017 10:14 di Lidia Vivaldi  articolo letto 3408 volte
© foto di Federico De Luca
Pioggia di gol per i giovani in prestito

Giornata particolarmente fortunata per i giovani in prestito lontano da Genova, che mettono a segno ben quattro gol nel campionato di Serie C. Sia per Maxime Leverbe che per Andrés Ponce si tratta della prima rete da professionisti in Italia.

La gara di vertice del girone A della terza serie, Livorno-Olbia, vede affrontarsi da avversari proprio Leverbe e Ponce, anche se soltanto il primo parte titolare con la casacca dei galluresi. A sorpresa è la squadra di Mereu a passare in vantaggio sfruttando una disattenzione della difesa amaranto: Ragatzu recupera un rimpallo e dalla linea di fondo crossa in area per la spizzata di testa del difensore scuola Samp, lasciato libero di colpire in elevazione. Il gol impreziosisce una prestazione importante, contraddistinta dalle qualità di tempismo e precisione sempre mostrate finora, ma il gran dispendio di energie induce l'allenatore a sostituirlo nel finale per non rischiare infortuni muscolari. Nell'ultimo quarto d'ora scatta anche il momento di Ponce, mandato in campo da Sottil per tentare di completare la rimonta avviata dall'1-1 di Vantaggiato, ed il venezuelano sa cogliere il momento giusto per trafiggere la difesa ospite sbucando all'81' tra una selva di maglie in area piccola e mandando in rete un traversone di Valiani.

Torna alla vittoria tra le mura amiche l’Arezzo che con un 2-0 batte il Cuneo e si porta a ridosso della zona playoff. Assoluti protagonisti, i giovani blucerchiati Atila Varga e Antonio Di Nardo. Il difensore classe 1996, nuovamente titolare in difesa dopo gli impegni con l’Under21 slovacca, gioca da veterano per tutta la partita trasmettendo sicurezza a tutto il reparto e disinnescando sul nascere i tentativi degli esterni cuneesi; Dell’Agnello in particolare vive una brutta giornata trovando sempre davanti a sé il muro slovacco. Bastano invece solo dieci minuti ad Antonio Di Nardo per ripagare della fiducia mister Pavanel e chiudere la partita. Al 75’ sostituisce capitan Moscardelli e all’84’ il gol: raccoglie il pallone al limite dell’area, si gira e scaglia un destro centrale ma potente che sorprende il portiere regalando la sicurezza dei tre punti agli amaranto. 

Nel girone C nessuna novità. Protagonista il solito Antonio Palumbo che con il suo Trapani affonda il Francavilla e vola in classifica assestandosi tra le big. Consueta prestazione di sostanza e qualità. Ci prova al 45’ scagliando una sassata dalla distanza che termina a lato ma è all’83’ che il centrocampista campano trova finalmente il meritato gol che sancisce il definitivo 3-1. Incaricato come al solito dei calci piazzati, il suo tiro genera una palla velenosa a rientrare che inganna tutti in mezzo all’area e si insacca alle spalle di Albertazzi. 

In campo nella ripresa anche nel successo ai rigori nel turno di Coppa Italia di ieri contro il Siracusa, il giovane centrocampista, si distingue ancora per personalità nella ricerca del gol che avrebbe potuto chiudere prima la partita. Nel finale dei tempi regolamentari infatti, il portiere siracusano D’Alessandro si supera su un suo tiro da distanza ravvicinata mentre nel primo tempo supplementare ci prova da lontano ma la palla finisce fuori. E’ freddo e preciso invece quando si porta sul dischetto durante la giostra dei rigori che porta il Trapani agli ottavi di finale.  

In serie B l’Empoli travolge in casa il Cesena 5-3. Dopo gli impegni in Nazionale, torna titolare Lorenco Simic schierato a sorpresa da Vivarini al centro della difesa. Pur avendo ricoperto spesso il ruolo di centrale anche in Nazionale, il giovane croato subisce un momento di assestamento alla nuova posizione nello scacchiere toscano, commettendo alcune ingenuità non proprie, come in occasione della dormita che porta la gol di Jallow nel finale. L'ex Hajduk tuttavia riesce a gestirsi bene portandosi anche spesso in avanti, come consuetudine, e conquistando il rigore che permette a Donnarumma di siglare il 2-0. Tre punti, dunque, che consentono agli azzurri di rimanere in zona playoff, a due punti dalla coppia di testa composta da Bari e Parma.

Ritrova il campo invece Michele Rocca alla Pro Vercelli. Entrato al 66’ al posto di Germano sul 3-1 per il Pescara, il centrocampista scuola Inter non riesce a dare la sferzata di energia ad una partita ormai compromessa e in mano alla squadra di Zeman. Tuttavia una partita poco indicativa per valutare la crescita del giovane di Viareggio che condanna la squadra di Grassadonia in piena zona playout.

Infine, all'estero, seconda vittoria consecutiva per i catalani del Peralada, che espugnano il Collao di Alcoy grazie alle reti di Arimany e Clotet, e ad una gestione prudente del gioco. Sono pochi i pericoli creati dai padroni di casa alla difesa degli Champaneros, tuttavia è sulla migliore occasione dell'Alcoyano, un colpo di testa di Ruso che si infrange sulla traversa, che il doriano Bambo Diaby commette l'unica sbavatura in una prestazione discreta, lasciandosi rubare il tempo dall'avversario a pochi passi dalla porta.