Piana affidabile, Rolando si conferma, Eramo in difficoltà contro Viola

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
 di Lidia Vivaldi  articolo letto 1259 volte
© foto di Federico De Luca
Piana affidabile, Rolando si conferma, Eramo in difficoltà contro Viola

Poche le presenze per i giovani blucerchiati in prestito lontano da Genova nell'ultima giornata, complice la sosta invernale dei campionati dell'Europa dell'Est, tra cui anche Slovacchia e Repubblica Ceca, dove militano rispettivamente Jakub Hromada e Karlo Lulic.

In Serie B il 2-1 imposto al Vicenza sul terreno del Menti frutta al Brescia la seconda vittoria esterna della stagione, ed il mantenimento del quinto posto alle spalle di Bari e Novara. Ai lombardi basta il primo tempo per avere la meglio sui biancorossi, con l'Airone Caracciolo a capitalizzare al meglio le occasioni create dai compagni, mentre gli uomini di Marino, nonostante un gran secondo tempo, non riescono ad andare oltre la rete di Raicevic ed una clamorosa traversa di Gagliardini. Ad accusare la maggiore pressione del Vicenza nella ripresa è proprio il doriano Alessandro Martinelli che, dopo un discreto primo tempo, viene sostituito al 58' da H'Maidat.

Tra le squadre rivelazione del girone di andata della serie cadetta c'è sicuramente il neopromosso Novara, capace di scalare la classifica fino al quarto posto, nonostante i relativamente pochi innesti rispetto allo scorso anno. La squadra di Baroni ottiene la quarta vittoria consecutiva (decima sulle ultime dodici gare) ai danni del Trapani, affondato nel quarto d'ora finale dalla doppietta di Evacuo e da Dickmann, mentre a nulla serve il momentaneo 1-1 di Rizzato. In campo per tutto l'incontro, il blucerchiato Mirko Eramo trova nell'ex compagno Nicolas Viola, con cui ha condiviso un anno a Terni, un pessimo cliente: il centrocampista granata non riesce a contenere l'avversario, lasciando troppi spazi al talentuoso trequartista, che firma anche un pregevole assist per il 3-1 di Evacuo.

Nel girone C di Lega Pro il Matera dilaga sul campo dell'Ischia Isolaverde, portandosi a casa i tre punti con un pokerissimo che infonde ancor più fiducia agli uomini di Padalino, impegnati nella rincorsa alle zone alte della classifica. Al Mazzella un primo tempo sostanzialmente equilibrato si chiude con una punizione ben calciata da Armellino che inganna Iuliano e finisce nel sette. I campani stentano a reagire, è così il Matera a portarsi facilmente sul 3-0 con Letizia e la seconda rete di Armellino. Nel finale di gara altri due gol, entrambi su calcio d'angolo, chiudono la contesa. Il doriano Gabriele Rolando, dopo la buona prova del turno precedente, si guadagna la riconferma da titolare, e ben si disimpegna sulla sua fascia di competenza, rischiando di finire nuovamente nel tabellino dei marcatori con un intervento al volo in occasione del corner del 5-0, sul quale però è più lesto il compagno Piccinni.

In coda al girone A si affrontano Pro Piacenza e Mantova, entrambe alla ricerca di punti per distaccare la zona play-out, ma condizionate dal timore di perdere. Nello 0-0 del Garilli le occasioni migliori arrivano nella ripresa, dopo un primo tempo avaro di emozioni, ma né Fumagalli né Bonato corrono grossi rischi. Tra le fila del Pro Piacenza il doriano Luca Piana, forte dell'esperienza nella categoria, si dimostra il più affidabile in difesa, e non disdegna di affacciarsi in area avversaria in occasione dei corner per sfruttare il suo buon colpo di testa.

Nel girone B è sempre notte fonda per il Savona di Wladimiro Falcone, sconfitto in casa dal Siena per 3-0 in un match che non ha mai visto i liguri in partita. Sblocca l'ex blucerchiato Emiliano Bonazzoli a metà primo tempo, con un destro a incrociare che non lascia scampo al portiere cresciuto nel vivaio doriano. Tre minuti più tardi l'episodio che decide le sorti della gara: Yamga ruba il tempo a Cabeccia involandosi verso l'area, Falcone in uscita bassa blocca il pallone, ma l'intervento in ritardo dello stesso Cabeccia causa il rigore e l'espulsione del capitano biancoblu. Sulla trasformazione Falcone intuisce ma non devia abbastanza il tiro, mentre nel secondo tempo si distingue per una bella uscita su La Vista, ma è costretto a raccogliere il pallone in fondo al sacco sul tiro di Masullo che chiude le marcature all'89'.

Infine, pareggio rocambolesco per la Spal che, con il 3-3 di Arezzo, ottiene un punto prezioso per mantenere a distanza le inseguitrici. Allo stadio Città di Arezzo sono i ferraresi ad apparire più in forma, portandosi due volte in vantaggio, con Zigoni ed un eurogol di Castagnetti, ma gli amaranto riescono subito a rimontare, con Betancourt e Tremolada. A sorpresa è ancora l'Arezzo a segnare, battendo Branduani per l'insperato 3-2, ma in pieno recupero il subentrato Cellini beffa i padroni di casa per il definitivo 3-3. Alessandro De Vitis, in campo da titolare, non lascia il segno, e ad inizio ripresa viene richiamato in panchina per lasciare spazio a Spighi.