Palumbo trequartista da rivedere, De Vitis porta conferme, Fedato sfiora il gol

 di Andrea Vazzoler  articolo letto 1082 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Palumbo trequartista da rivedere, De Vitis porta conferme, Fedato sfiora il gol

Questo week-end i campionati maggiori hanno riposato a causa degli impegni delle Nazionali ma a riposare sono stati anche alcuni dei giocatori che, in prestito in squadre del campionato di Serie B, sono stati fatti rifiatare dai propri allenatori.

Nel Brescia, Alessandro Martinelli viene tenuto a riposo cautelare per la botta alla coscia di una settimana fa e a fargli compagnia c’è anche Federico Bonazzoli che, sottoposto a ecografia dopo l’infortunio di domenica scorsa, ha evidenziato una distrazione muscolare che non gli permette di rischiare.

A Latina, si danno il cambio Michele Rocca e Alessandro De Vitis. Nella prima importante vittoria dei nerazzurri per 2-0 contro il Trapani tuttavia, il centrocampista scuola Inter non si copre di gloria e offre una prestazione altalenante dove prevalgono più le imprecisioni e gli errori di disattenzione che le buone giocate. Dopo un’ora di gioco viene sostituito appunto da De Vitis che, al contrario, entra subito in partita e riesce a disputare un’altra buona gara sia in fase difensiva che offensiva con buone verticalizzazioni, in particolare a cercare lo scatenato Acosty autore del secondo gol nerazzurro. Una nota lieta arriva dallo slovacco Atila Varga che torna a disposizione del tecnico Vivarini dopo aver superato alcuni fastidi fisici, mentre Rolando rimane a riposo.

Nella sconfitta di Vercelli, il ternano Antonio Palumbo parte titolare salvo uscire l’ultimo quarto d’ora. Il mister rossoverde Carbone prova il centrocampista nel ruolo di trequartista in un esperimento che, data la sua qualità, potrebbe funzionare ma che, complice la mancanza di alchimia con i due davanti Falletti e Surraco, non porta ai risultati sperati. La sensazione è che il ragazzo classe 1996 abbia i tempi e i colpi giusti per giocare anche in quella posizione ma forse con altri interpreti davanti.

In una partita ricca di emozioni Bari ed Entella impattano per 1-1, grazie ad un altro colpo da fuoriclasse del sempreverde Brienza in apertura di gara, a cui risponde prontamente Iacoponi sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Tra le fila dei galletti Stellone dà nuovamente fiducia a Francesco Fedato, schierandolo titolare. Il blucerchiato è autore di una prestazione generosa, in cui dà prova le sue capacità balistiche con un destro dal limite che impegna seriamente Iacobucci al 17' del primo tempo. Il suo rendimento cala nella ripresa, ma dimostra di essere in crescita e di poter ambire a ritagliarsi un posto importante nel corso della stagione.

In Lega Pro continua il momento di crisi del Pontedera, sconfitto senza appello dalla Viterbese e nel recupero della seconda giornata contro il Como. Al Rocchi i toscani creano occasioni solo nel primo tempo, ma subiscono la rete di Marano a metà frazione, e nella ripresa non riescono a rientrare in partita, finendo anzi per incassare altri due gol senza mai rendersi pericolosi. La gara dell'ex Primavera Giacomo Calò rispecchia lo stesso andamento: alla mezz'ora capita infatti sui suoi piedi il pallone del possibile pareggio, scodellato al centro da Bonaventura, ma la sua mira è imprecisa, mentre nel secondo tempo si trova spesso a dover ripiegare in difesa sulle sfuriate dei padroni di casa, non sempre riuscendo a garantire la copertura necessaria.

Nel recupero del mercoledì al Sinigaglia la formazione di Indiani si arrende al Como soltanto nel finale, dopo aver giocato in inferiorità numerica per due terzi di gara. L'espulsione di Risaliti costringe inoltre l'allenatore granata a rivedere gli equilibri in campo, sostituendo Calò con Corsinelli all'intervallo.