Palumbo grande personalità, Rolando sfortunato, partita a due facce per Capezzi

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
 di Andrea Vazzoler  articolo letto 1130 volte
© foto di Federico Gaetano
Palumbo grande personalità, Rolando sfortunato, partita a due facce per Capezzi

In Serie B, la Ternana batte il Brescia in casa per 1-0 in una sfida che vede affrontarsi diversi giocatori di proprietà della Sampdoria. Tra i rossoverdi, Antonio Palumbo sembra vivere un momento di straordinaria forma; ormai intoccabile nel centrocampo a tre di mister Carbone, il giovane campano tira fuori una prestazione di grande personalità. Lo si vede spesso duellare a centrocampo con l’opposto avversario, e anch’egli blucerchiato Alessandro Martinelli, ma non disdegna ancora una volta proporsi in avanti sia in fase di finalizzazione che come uomo assist. Proprio dai suoi piedi partono le verticalizzazioni più pericolose contro la difesa bresciana e alla mezzora prova anche l’eurogol da venticinque metri che Minelli però riesce a bloccare. Dall’altra parte, lo svizzero Martinelli appunto, non vive una delle sue migliori giornate. Come tutta la squadra bresciana, non riesce a trovare gli sbocchi giusti per far valere le sue qualità offensive anche perché intrappolato dal centrocampo ternano più determinato e intraprendente. Anche Federico Bonazzoli, entrato al 74’ al posto di Camara, fatica ad entrare in partita e, quando ha la palla giusta in mezzo all’area di rigore, pasticcia addirittura con il compagno di squadra Morosini peccando di troppa foga nel vano tentativo di farsi notare.

Tra Latina e Entella finisce 1-1 con qualche rammarico in più per i nerazzurri che, proprio col blucerchiato Gabriele Rolando, colpiscono un palo nell’ultimo minuto di recupero. Con Varga e Criscuolo ancora impegnati nella Primavera nerazzura, e Alessandro De Vitis sempre indisponibile, tocca a Rolando e Rocca scendere in campo per una buona parte di secondo tempo. Proprio il giovane genovese infatti, allo scadere di tempo, colpisce il palo da dentro l’area di rigore con un pallone piazzato alla destra di Iacobucci in un coinvolgente finale di gara.

In Serie A, dopo la buona prova contro la Samp, il Crotone si dimostra una squadra ostica anche a San Siro, dove è il Milan a subire l'iniziale vantaggio dei calabresi prima di rimontare con i gol di Pasalic e Lapadula. Partita a due facce per il doriano Leonardo Capezzi: tanto pressing ed un'occasione nitida nel primo tempo, quando trova spazio per l'inserimento centrale, supera Locatelli e calcia in porta da fuori area mandando alto di un soffio, mentre la seconda frazione è macchiata dall'errore in disimpegno sulla punizione di Honda che favorisce il tap-in decisivo di Lapadula.

In Lega Pro prosegue il buon momento del Pontedera, che dà continuità alla serie positiva in campionato con una vittoria ed un pareggio nei turni ravvicinati della sedicesima e diciassettesima giornata. I toscani raccolgono tre punti preziosi in casa della Giana Erminio grazie all'avvio fulminante di Santini che trafigge il portiere avversario dopo solo un minuto di gioco, ed impattano per 2-2 nel derby casalingo contro la Carrarese, rimontando due volte lo svantaggio. In entrambe le gare parte titolare Giacomo Calò, il quale non lascia tuttavia il segno come ha dimostrato invece di poter fare in questa prima parte di stagione, mettendo il suo talento al servizio della squadra.

In Svizzera, dopo il rientro della scorsa settimana, Andres Ponce trova spazio dal primo minuto nella sfida casalinga contro il fanalino di coda Thun. La partita però fatica a sbloccarsi, e l'attaccante ex Primavera viene sostituito all'intervallo con Ceesay, ma si dovranno attendere i minuti di recupero per vedere le reti di Peyretti e Mariani che stabiliranno l'1-1 finale. 

In Repubblica Ceca invece, il Viktoria Plzen di Jakub Hromada non scende neanche in campo. La decisione ufficiale riguarda le condizioni del campo della squadra di casa del Bohemians ritenute non idonee a sostenere l’impegno; decisione che ha mosso non poche polemiche tra i due club e la lega ceca.