Martinelli e Bonazzoli conquistano Brescia, Fedato non decolla, pari per la colonia doriana a Latina

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
 di Lidia Vivaldi  articolo letto 2008 volte
© foto di Federico Gaetano
Martinelli e Bonazzoli conquistano Brescia, Fedato non decolla, pari per la colonia doriana a Latina

Ritorna “A Farsi le Ossa”, la rubrica di Sampdorianews.net che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori e all’estero: molte le novità di quest’anno, a partire dalla sinergia tecnica avviata dalla Sampdoria con l’U.S. Latina, dove in questa stagione militeranno ben cinque tesserati doriani.

Con la Serie A e le prime divisioni estere ferme per gli impegni delle nazionali, sono pochi i ragazzi scesi in campo nel weekend di campionato, tutti nella serie cadetta.

Bottino pieno per i blucerchiati in prestito al Brescia: Alessandro Martinelli e Federico Bonazzoli partono titolari nella gara interna contro il Frosinone, vinta per 2-0 dalle rondinelle grazie alle reti di Morosini e Caracciolo, e si mettono subito in evidenza con prestazioni convincenti, confermando quanto visto nella prima giornata. In particolare il mediano svizzero, il cui prestito è stato riconfermato dopo il buon bilancio dello scorso anno, si dimostra prezioso in fase di recupero così come nell’impostazione, mentre il giovane attaccante che per la prima volta in carriera veste la maglia “di casa”, mette in mostra lampi di classe.

È per certi versi un ritorno a casa anche quello di Francesco Fedato, riapprodato al Bari dopo l’esperienza di un anno e mezzo tra il 2012 e il 2014. Il nuovo esordio in biancorosso non è tuttavia pienamente all’altezza delle aspettative del pubblico barese, che conosce bene il talento dell’esterno ex Livorno e molto si aspetta dalle sue incursioni sulla fascia sinistra. La trasferta del Curi contro il Perugia porta alla squadra di Stellone i primi 3 punti dell’anno, conquistati in seguito al rigore trasformato da Maniero nel tesissimo finale di partita.

Al Francioni di Latina la compagine pontina “gemellata” tecnicamente con la Samp impatta per 0-0 contro un solido Spezia. In campo dal primo minuto per i nerazzurri soltanto Alessandro De Vitis, mentre Michele Rocca trova spazio da metà ripresa al posto di Mariga, andando a coprire il ruolo di interno. Nessuno dei due centrocampisti riesce tuttavia ad illuminare il gioco dei padroni di casa, in una gara complessivamente priva di grosse emozioni.

Negativo, infine, il bilancio di Antonio Palumbo e della sua Ternana, squadra da cui la Samp ne ha acquisito il cartellino, e in cui il giovane centrocampista rimarrà a titolo temporaneo fino al termine  della stagione. Le fere giocano al Tombolato di Cittadella l’anticipo del venerdì, finendo presto per subire la migliore condizione dei padroni di casa, che passano all’11’ con Litteri e raddoppiano nella ripresa con Salvi. Palumbo, in campo per tre quarti di gara, appare opaco e non fornisce alla mediana rossoverde un apporto sufficiente.