Ivan timbra per la vittoria, De Vitis padrone del centrocampo, Hromada riconquista la vetta col suo Viktoria Plzen

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
 di Andrea Vazzoler  articolo letto 2774 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Ivan timbra per la vittoria, De Vitis padrone del centrocampo, Hromada riconquista la vetta col suo Viktoria Plzen

La Serie A raddoppia e così anche ha fatto la Serie cadetta con un doppio impegno settimanale che ha riservato soddisfazioni solo ad alcuni dei blucerchiati in prestito.

Uno di questi è sicuramente il solito Alessandro De Vitis a Latina, che dopo la piccola pausa di una settimana fa a Carpi, torna sui suoi livelli e fornisce due ottime prestazioni contro Pisa e Pro Vercelli. La squadra di Vivarini è sempre più legata al segno X e fatica a trovare la vittoria, ma il centrocampista della Sampdoria sembra risentire poco dell’andamento altalenante della squadra imponendosi sempre come padrone del centrocampo suffragato in quel ruolo da un ottimo mix di tecnica e corsa. Contro il Pisa detta i tempi e si pone come un Jolly di qualità che all’interdizione pura alterna giocate di buona qualità come il lancio per Paponi che produce il vantaggio nerazzurro, mentre a Vercelli, regge tutta la partita in condizioni non ottimali ed esce in barella stremato durante il recupero.

Degli altri blucerchiati a Latina trova spazio Michele Rocca che, nel pareggio di Vercelli, fa molto lavoro di sacrificio rimanendo un po’ nell’ombra, mentre Gabriele Rolando entra gli ultimi dieci minuti per Di Matteo senza riuscire però a mettersi in mostra.

A Bari prima gioia in campionato per David Ivan, a segno nella netta vittoria sul Trapani. Al San Nicola la posta in palio è alta, con i galletti chiamati a non disattendere le grandi aspettative per questa stagione, ed un Trapani alla ricerca del riscatto dopo un avvio più che deludente. Agli uomini di Stellone basta capitalizzare al meglio le occasioni create, con la doppietta di Monachello intervallata dalla bella realizzazione del giovane slovacco, abile a trovare gli spazi per inserirsi centralmente e scoccare un sinistro preciso dalla lunetta che non lascia scampo a Farelli.

E' poco però il tempo per festeggiare: nel turno infrasettimanale il Bari è ospite sul campo del Novara, dove la fortuna non assiste i biancorossi che escono sconfitti per mano di una prodezza spalle alla porta di Faragò. Gli ospiti si rendono pericolosi dalle parti di Da Costa soprattutto nel secondo tempo, sfiorando il pari proprio con Ivan, che condisce una buona prestazione con un'altra azione ben costruita ed un tiro a giro da fuori area che coglie clamorosamente il palo a portiere battuto. Solo panchina in entrambe le gare per l'altro doriano in rosa, Francesco Fedato.

Nel Brescia si rivede, anche solo per qualche spezzone di partita, prima alla Spezia e poi col Vicenza, Federico Bonazzoli. In particolare, nella sfida vinta in rimonta dalla squadra di Brocchi col Vicenza, il giovane scuola Inter si fa notare nel dare avvio all’azione che porta al gol di Vassallo. Torna in campo dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori qualche settimana anche Alessandro Martinelli; sempre contro i biancorossi vicentini, lo svizzero entra ad inizio ripresa al posto di Sbrissa e subito si mostra molto dinamico sfiorando anche un gran gol di sinistro che solo un miracolo di Benussi gli nega.

Antonio Palumbo rimane in panchina nelle due sfide della Ternana contro Cesena ed Avellino, mentre sorride Jakub Hromada in Repubblica Ceca. Il suo Viktoria Plzen vince in casa contro lo Sparta Praga 1-0 e ritrova la vetta della classifica in compagnia del Mlada Boleslav. Il giovane centrocampista slovacco è ormai un punto fermo del centrocampo di Roman Pivarnik che è costretto a sostituirlo solo al 90’ sfinito dopo una gara di grande ordine e diligenza.