Finale dolceamaro per i giovani: Torreira e Piana festeggiano, delusione Lanciano

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
 di Lidia Vivaldi  articolo letto 2595 volte
© foto di Federico Gaetano
Finale dolceamaro per i giovani: Torreira e Piana festeggiano, delusione Lanciano

Con il sipario che si chiude sulla finale dei play-off di Serie B va in archivio un'altra stagione per i giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori e all'estero.

Occhi puntati sui due doriani protagonisti della lotta per la promozione: se, da un lato, è Lucas Torreira a festeggiare la Serie A con il Pescara dei tanti ex Samp, dall'altro è il granata Mirko Eramo a vantare il miglior bilancio personale nelle ultime gare di stagione, avendo messo insieme 342 minuti di gioco sui 360 complessivi della fase play-off. In particolare le migliori prestazioni del mediano pugliese sono arrivate contro lo Spezia, sia all'andata che nel match decisivo del Provinciale, dove anche grazie alla sua generosità in termini di corsa e impostazione del gioco il Trapani -partito in sordina ma artefice di una stagione memorabile- ottiene la vittoria che vale la finale. 

Minore minutaggio (235' su 360') ma condito da un gol fondamentale per l'uruguaiano Torreira, che con un bel finale di stagione ha riscattato un girone d'andata non particolarmente brillante. Sotto la pioggia di Novara è sua la zampata che chiude le marcature: dopo essere stato spostato in posizione più avanzata in seguito ai cambi di inizio ripresa, al 77' si rende protagonista di una fulminea ripartenza, rifinita da una pregevole triangolazione con Lapadula e da un destro di misura ad ingannare Da Costa. In entrambe le gare contro il Trapani si rivela utile soprattutto come filtro a centrocampo, contribuendo alla buona tenuta della mediana biancoazzurra anche al cospetto di un avversario ostico.

In coda alla classifica finale amaro per tutti e tre i giovani blucerchiati impegnati nella lotta per la salvezza. Nell'ultimo scontro della stagione regolamentare Livorno e Lanciano si giocano la possibilità di evitare la retrocessione diretta, e grazie a un 2-2 in rimonta sono i frentani a guadagnare i play-out. Sfortunati i due attaccanti blucerchiati subentrati nella ripresa: Francesco Fedato rileva il goleador Aramu e sfiora il gol in girata poco prima del pareggio rossonero, mentre un tentativo nel finale di Federico Bonazzoli viene neutralizzato da Pinsoglio. Non riuscendo a conquistare i tre punti il Livorno è quindi condannato alla Lega Pro, nonostante le ben diverse premesse di inizio campionato; all'attaccante ex Catania sono invece mancate le occasioni per incidere maggiormente, anche a causa di alcuni fastidi fisici che lo hanno fermato durante l'anno.

C'è rammarico anche per il Lanciano che, malgrado la pesante penalizzazione in classifica e l'insperata possibilità di salvezza tramite play-out, crolla nella gara di andata tra le mura amiche (1-4) e consegna alla Salernitana il pass per restare in Serie B. I giovani ex Inter in prestito da gennaio in terra abruzzese faticano, al pari del resto della squadra, in entrambi gli incontri, ma mentre al Biondi Bonazzoli impegna per due volte la retroguardia granata, all'Arechi né l'attaccante né il compagno Michele Rocca in mediana riescono ad impensierire gli avversari, che li costringono a provare la conclusione solo dalla distanza. 

Umori diversi anche in Lega Pro per i blucerchiati impegnati nei play-out del girone A: il Cuneo di Andrea Corsini, mai impiegato negli spareggi contro il Mantova, torna in Serie D dopo una sola stagione, mentre il Pro Piacenza di Luca Piana conquista la salvezza con due vittorie sull'AlbinoLeffe. Il difensore genovese, titolare nella prima parte di campionato, ma meno impiegato nel girone di ritorno, viene chiamato in causa solamente nei minuti finali sia all'Atleti Azzurri, sia al Garilli, dove contribuisce a rinforzare la tenuta della squadra dopo il momentaneo pareggio lombardo.