Esordio con gol per Rolando, Rocca in evidenza, si rivede Hromada

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
 di Lidia Vivaldi  articolo letto 721 volte
© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com
Esordio con gol per Rolando, Rocca in evidenza, si rivede Hromada

Senza dubbio un'ottima giornata quella di domenica per i blucerchiati del Latina. Nella sfida di Cesena terminata 2-2, solo Criscuolo e Varga rimangono fuori. Questa volta a ricevere gli onori della cronaca, non è il solito De Vitis, ma il giovane genovese Gabriele Rolando, al debutto assoluto in campionato. Il centrocampista entra gli ultimi dieci minuti della gara e si mostra fin da subito dinamico e motivato, tanto che, nel recupero, riesce ad agguantare il pareggio per la sua squadra dimostrando freddezza con uno splendido destro da dentro larea su cross di Acosty. Buona anche la prova di Michele Rocca che è tra i più intraprendenti dei nerazzurri; si muove bene facendo ciò che gli chiede mister Vivarini provando anche la fortuna da fuori area, ma cala gradualmente alla distanza evidenziando la mancanza di minuti nelle gambe. De Vitis deve lasciare il campo a dieci minuti dal termine del primo tempo per infortunio ma, nella mezzora giocata, fa vedere il suo solito ottimo lavoro d'interdizione intervallato da buone giocate tecniche ed è anche pericoloso con un insidioso tiro da fuori che Agazzi sventa in due tempi.

A Terni la partita dura solo il primo tempo, così come la prestazione di Antonio Palumbo. La Ternana soccombe sotto i colpi della corazzata Verona che chiude 3-0 la prima frazione di gioco e perde il centrocampista che viene sacrificato dopo solo mezzora a causa dell'espulsione di Meccariello. Il giovane classe 1996, che in settimana è stato premiato all'Italian Sport Awards, finché in campo, prova a dettare i tempi con la sua consueta aggressività e qualità nelle giocate, non demeritando in una gara finita troppo presto per lui e per la sua squadra.

Tra Brescia e Bari finisce 1-1 forse con qualche rammarico in più per i biancorossi pugliesi che sfruttano male le occasioni create e vanno in svantaggio su gol di Caracciolo, complice un'uscita molto avventata di Ichazo. Il pareggio porta la firma di un altro inossidabile del calcio italiano, Franco Brienza, che buca Minelli con un bel tiro al volo. Nel Brescia rimane out Martinelli per una forte botta alla coscia rimediata in allenamento, mentre continua il buon momento di forma di Federico Bonazzoli che trova la giusta intesa offensiva con Caracciolo e Morosini. L'attaccante scuola Inter disputa una buona gara e riesce ad essere protagonista in gran parte delle occasioni d'attacco dei bresciani andando vicino alla segnatura e agendo anche in appoggio dei compagni di reparto. Tra le fila dei galletti è della partita soltanto Francesco Fedato, che si sacrifica molto in fase di copertura ma, di contro, non risulta incisivo nella manovra offensiva.

In Repubblica Ceca, Jakub Hromada ha smaltito i suoi fastidi muscolari ed è tornato titolare nella dilagante vittoria per 4-1 del suo Viktoria Plzen contro il Hradec Kralove. Lo slovacco della Sampdoria gioca tutti i novanta minuti in modo diligente e ordinato ed è sempre più un punto fermo del centrocampo dei cechi che, con questa vittoria, guadagnano la prima posizione in classifica.

Buon momento anche per l'Osijek, secondo in classifica alle spalle del Rijeka nella Prva Liga croata. I biancoblu pareggiano per 1-1 nella gara interna contro l'Inter-Zapresic, passando per primi in vantaggio dal dischetto con un rigore ben calciato nellangolino basso da Ejupi, che si insacca nonostante lintuizione del portiere Čovic. Il pareggio arriva nel finale di primo tempo, e la seconda frazione, che vede anche l’ingresso del blucerchiato Karlo Lulic, non regala grandi emozioni se non il forcing finale dei padroni di casa che tuttavia non produce esiti positivi.