De Vitis detta i tempi, Rolando incontenibile, Fedato insegue la promozione

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
25.05.2017 17:12 di Lidia Vivaldi  articolo letto 6264 volte
© foto di Federico Gaetano
De Vitis detta i tempi, Rolando incontenibile, Fedato insegue la promozione

Tanti indisponibili tra i giovani blucerchiati in prestito nei vari campionati e serie minori. In Serie B, Antonio Palumbo a Terni, David Ivan a Bari, Michele Rocca a Latina e Federico Bonazzoli  a Brescia sono out da lungo tempo mentre, sempre tra le Rondinelle, Alessandro Martinelli è squalificato per un turno.

L'ultima giornata di campionato risulta decisiva per il Carpi, che guadagna l'accesso ai play-off grazie alla vittoria nello scontro diretto con il Novara al Cabassi. Gli emiliani appaiono subito più determinati e passano in vantaggio già all'8' minuto con un colpo di testa di Concas, mentre il raddoppio di Mbakogu arriva poco prima dell'intervallo. Nella ripresa Castori concede a Francesco Fedato una ventina di minuti di gioco, ma a gara ormai chiusa l'esterno offensivo blucerchiato non trova l'occasione di mettersi in mostra.

Il Latina perde contro l’Avellino 2-1 e si congeda dal campionato cadetto con tanta amarezza per una stagione contraddistinta dai molti problemi ma alla quale sarebbe bastato poco per un epilogo diverso. Gabriele Rolando e Alessandro De Vitis partono dal primo minuto e mostrano come l’anno difficile dei nerazzuri sia comunque servito loro per crescere in consapevolezza e maturità. Il centrocampista genovese infatti finisce in crescendo la sua annata mostrando tutte le sue abilità offensive: risulta quasi sempre devastante con le sue scorrerie sulla corsia di destra e solo la mossa di Novellino, di inserire Verde sulla sua fascia, lo costringe a impegnarsi anche in copertura. De Vitis funge da perfetto metronomo in mezzo al campo, detta i tempi, fa filtro e ribalta l’azione con i passaggi giusti ma, come da copione, nella ripresa cala e con lui tutta la squadra. Con qualche infortunio in meno e, conseguentemente, una migliore condizione fisici, forse il Latina avrebbe potuto raccontare un campionato diverso.

In Lega Pro si infrange subito il sogno promozione del Matera che esce sconfitto nel doppio scontro contro il Cosenza. All’andata i biancoazzuri, poco convinti e determinati, perdono 2-1 al San Vito Marulla di Cosenza e lo stesso Andrea Tozzo non è esente da colpe in occasione del primo gol dell'ex doriano Blondett che passa alla prima occasione calabrese con un colpo di testa dal limite dell’area. Non cambia il registro nella sfida di ritorno, lucani spreconi e sfida terminata 1-1 con conseguente eliminazione della squadra di Auteri. Tozzo esce nella ripresa ma subisce il goal decisivo di Mendicino che dopo un’ottima intesa con Mungo mette alle spalle del portiere blucerchiato; questa volta incolpevole quando si trova l’attaccante calabrese inspiegabilmente solo in area libero di calciare.

Infine, nel monday night della Serie A, il Pescara ormai retrocesso regala al proprio pubblico l'ultima vittoria casalinga stagionale battendo per 2-0 il Palermo con le reti di Muric e Mitrita. In campo per tutti i 90 minuti, Valerio Verre si dedica alla fase di interdizione recuperando numerosi palloni, mentre risulta più impreciso quando si tratta di dialogare con i compagni nell'impostazione della manovra offensiva.