Bonazzoli parte titolare, Varga una certezza, buon esordio per Falcone

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
28.11.2017 14:24 di Andrea Vazzoler  articolo letto 5074 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Bonazzoli parte titolare, Varga una certezza, buon esordio per Falcone

In vista delle sfide infrasettimanali che vedranno diversi giovani in prestito impegnati nelle competizioni di Coppa Italia delle diverse categorie, desta sempre molto interesse il percorso che molti di loro stanno portando avanti soprattutto in Serie C.

Continua infatti a ben impressionare Antonio Palumbo che col suo Trapani vince ad Andria 1-0 e si colloca a meno sei dal Lecce capolista del Girone C. Il giovane campano ha ormai acquisito personalità e consapevolezza nei suoi mezzi e, anche contro i pugliesi, si impone come fulcro in mezzo al campo nella gestione dei palloni da fornire ai compagni avanzati. Nel finale di gara prova anche la soluzione personale con un mancino a giro che termina di poco alto.

Nel Girone A l’Arezzo cade a Siena 1-0 in un momento difficile anche sotto l’aspetto societario; proprio nei giorni in cui viene ufficializzata infatti la penalizzazione di due punti in classifica a causa del ritardo nel pagamento degli stipendi di giugno (si attende l’esito del ricorso dei toscani), arriva la notizia del passaggio di proprietà che chiude definitivamente l’era Ferretti.  Nell’attesa dell’ufficializzazione dei nuovi proprietari e dei cambi dirigenziali, mister Pavanel deve fare i conti col campo che tuttavia lascia buone speranze. Nonostante la sconfitta nel derby toscano, figlia di poca concretezza sotto porta e qualche disattenzione di troppo, gli amaranto si mostrano vivi e determinati come ne sono esempio concreto proprio i due blucerchiati Atila Varga e Antonio Di Nardo. Il difensore slovacco è da considerarsi ormai un punto fermo della difesa completando definitivamente il passaggio da semplice rivelazione, a certezza assoluta. Non vai mai in affanno, anche nei momenti più difficili della sfida, mantenendo la lucidità e sfoderando la giusta aggressività quando necessario. Di Nardo invece, entrato al 75’, mostra da subito la voglia giusta per emergere con carattere e intelligenza. Si mette infatti al servizio dei compagni alla ricerca del pari con spizzate di testa e con un gran tiro di sinistro che avrebbe forse meritato miglior fortuna.

Va al Pisa l'attesissimo e blasonato derby contro il Livorno capolista: decisiva la rete di Eusepi nel primo tempo, propiziata da un'intuizione dell'ex doriano De Vitis. Gli amaranto partono con un buon ritmo ma accusano con il passare dei minuti il fattore campo, faticando a creare occasioni in area avversaria, e devono affidarsi ad alcune parate miracolose di Mazzoni per evitare un passivo più pesante. Nell'ultima mezz'ora mister Sottil prova a giocarsi le carte Andres Ponce e Denis Baumgartner (alla sua prima presenza stagionale), ma nel convulso finale di gara manca a tutta la squadra la lucidità necessaria per cercare il pareggio, e l'attaccante venezuelano non riesce a trovare il colpo fortunato come era successo sette giorni prima contro l'Olbia.

Proprio in casa Olbia c'è delusione per la terza sconfitta consecutiva, arrivata inaspettatamente ed in modo fortuito contro il fanalino di coda Prato. Dopo la buona prova di Livorno, Mereu dà fiducia a Maxime Leverbe schierandolo come leader della difesa, ma a scapito del gran divario in classifica tra le due squadre, la gara si rivela più complicata del previsto per i galluresi, e viene decisa da un incredibile autogol di Ogunseye. Il difensore ex Primavera riesce comunque a distinguersi principalmente nel gioco aereo, pagando però qualcosa in termini di esperienza trovandosi in coppia con l'altro giovane Iotti.

Moderata soddisfazione in casa Pistoiese per il punto esterno conquistato contro l'Arzachena, anche se i minuti finali si rivelano nuovamente cruciali per gli arancioni di Indiani, stavolta raggiunti sull'1-1 a soli 7 minuti dal triplice fischio. Giornata a due facce per Giacomo Vrioni, che trova una maglia da titolare e dimostra grande impegno per la squadra, ma spreca clamorosamente una grande azione personale su assist di Surraco: elude i marcatori e salta il portiere, perdendo però il momento buono per calciare prima che la difesa recuperi la posizione. La mancanza di lucidità induce il tecnico a concedergli di tirare il fiato, sostituendolo poco dopo con Eleuteri.

Esordio stagionale per Wladimiro Falcone con la maglia della Virtus Bassano nel turno infrasettimanale di Coppa Italia di Serie C. Il portierone romano si trova a difendere i pali contro la FeralpiSalò, dimostrandosi pronto e reattivo nonostante il lungo periodo di inattività nell'ultimo anno trascorso tra Genova e Livorno, ed incassa i complimenti di mister Magi. La gara tuttavia fornisce pochi spunti e si conclude ai rigori al termine di 120' privi di gol. Per i padroni di casa la porta appare veramente stregata, tanto che solo Giordani riesce a realizzare dagli 11 metri, mentre i bresciani si portano in vantaggio per 2-1 sulla sequenza dei penalties, rendendo vana la parata di Falcone sull'ultimo tiro di Alcibiade.

Non è un momento esaltante invece per Lorenco Simic. Dopo una grande partenza in Serie B, il talento croato sembra patire, come tutta la squadra, un momento di flessione fisiologica come dimostrato anche dal rocambolesco e pirotecnico 3-3 dell’Empoli contro il Frosinone. Contro i ciocari, la difesa toscana subisce e va sotto per 3-0 e solo una doppietta di Caputo nei minuti di recupero regala un punto importantissimo contro una diretta concorrente alla promozione. Come i compagni, anche il giovane difensore di Spalato soffre sulle palle aeree dei gialloblù e sulle incursioni di Dionisi, come accaduto infatti in occasione del secondo gol subito.

In Serie A alla SPAL trova spazio dal primo minuto Federico Bonazzoli nella trasferta di Verona contro il Chievo. La squadra di Semplici va in vantaggio e chiude il primo tempo avanti di un gol, ma nella ripresa si fa recuperare e perde per 2-1 una gara che avrebbe meritato almeno di pareggiare. Il blucerchiato classe 1997 gioca un ottimo primo tempo, sacrificandosi su ogni pallone ma non è abbastanza freddo al 35’ quando, dopo essersi creato un buon varco nella difesa veneta, si fa ipnotizzare da Sorrentino sprecando la possibilità di portare i suoi sullo 0-2. Al 70’, esausto, viene sostituito da Floccari.

All'estero Bambo Diaby è ancora una volta protagonista nel Peralada. Nella gara interna contro il Cornellà la difesa guidata dal doriano regge con ordine, tanto che lo svantaggio maturato nel finale di primo tempo sembra recuperabile per gli uomini di Sala, ma l'espulsione di Arimany sposta drasticamente gli equilibri. Subìto il 2-0, il Peralada riesce soltanto ad accorciare le distanze all'85' proprio con un gol di testa di Diaby su respinta del portiere, mentre allo scoccare del 90' un altro tentativo del senegalese si spegne a lato del palo.