ESCLUSIVA SN - Paolo Aghemo (SkySport24) sulla Samp: "Squadra in costruzione che però ha già una precisa identità tattica"

 di Andrea Piras  articolo letto 1310 volte
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
ESCLUSIVA SN - Paolo Aghemo (SkySport24) sulla Samp: "Squadra in costruzione che però ha già una precisa identità tattica"

Direttamente dal ritiro di Bardonecchia Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva il giornalista di SkySport24 Paolo Aghemo:

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Dopo aver seguito la Samp in questi giorni, come hai visto la compagine di Ciro Ferrara?
“Una squadra in costruzione che però ha già una precisa identità tattica perchè gioca col 4-3-3. Ferrara sta insistendo moltissimo sui movimenti, sugli schemi sia difensivi che offensivi. Credo che sia una squadra ovviamente ancora incompleta che vada rinforzata penso sia a centrocampo che in difesa. Tutto sommato l'attacco con l'arrivo di Maxi Lopez e il riscatto di Eder è a posto però penso che tutte le operazioni in entrata dipendano in questo momento dalle operazioni in uscita, cioè ci sono troppi giocatori che non rientrano nei piani, che hanno ingaggi molto pesanti che devono trovare una sistemazione. Poi c'è Poli che è una situazione particolare: non rientra nel gruppo di quei giocatori che sono fuori, diciamo, dalla rosa o comunque a parte, ma è un giocatore che ha mercato, è richiesto da Fiorentina e Juventus però è una trattativa quest'ultima congelata, assolutamente bianconeri e viola solo in comproprietà lo prenderebbero, ma se non arrivasse un'offerta all'altezza delle richieste della Sampdoria credo che Poli resterà in blucerchiato e sarà un giocatore che Ferrara utilizzerà spesso”.

Quali potrebbero essere gli obiettivi in campionato della Samp?
“Io credo una salvezza tranquilla. La squadra è una buona squadra come idea. Ripeto, bisogna aspettare il 31 agosto, se arriveranno ancora un paio di rinforzi e poi perchè penso che il campionato di serie A sia livellato molto verso il basso per cui ad oggi ci siano un po' di squadre inferiori alla Sampdoria come organico”.

Come vedi l'acquisto di Maxi Lopez in attacco?
“Io credo che Maxi Lopez sia arrivato ad un bivio: nel senso che dopo le buone stagioni al Catania e l'arrivo al Milan, nel quale lui avrebbe dovuto fare il salto di qualità definitivo e non l'ha fatto non solo per responsabilità sue ma non lo ha fatto questo è un dato di fatto, io credo che alla Samp sia la sua ultima grande occasione cioè lui debba rilanciarsi per cui avrà tutto l'interesse a fare un grande campionato. Credo che debba concentrarsi sotto questo aspetto: la Samp deve diventare un trampolino per lui. Mi ricorda un po', anche se non si possono fare paragoni perchè sono due situazioni diverse, Cassano che quando arrivò alla Sampdoria era un giocatore che aveva delle difficoltà in quel momento. E' vero che Cassano aveva alle spalle una carriera molto più importante di Maxi però la Sampdoria funzionò come una squadra rigeneratrice per Cassano, magari per Maxi Lopez potrebbe essere la stessa cosa”.