Donadoni: "Complessivamente è stato un buon test contro un avversario di livello"

 di Lorenzo Montaldo  articolo letto 491 volte
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Donadoni: "Complessivamente è stato un buon test contro un avversario di livello"

Al termine dell'amichevole di ieri sera pareggiata dal Parma contro la Sampdoria il tecnico dei ducali, Roberto Donadoni, ha analizzato con la stampa il match. Ecco quanto dichiarato dal mister gialloblù come riportato da Sportsbook24.net:

“Era importante dare minutaggio ai giocatori che finora ne hanno avuto meno, in modo da portarli al livello degli altri. Complessivamente è stato un buon test contro un avversario di livello. Non era facile ma ci sono state diverse note positive.

In attacco c'è qualche problemino, è rientrato Palladino ma è fuori Amauri.
“E' fuori il solo Amauri attualmente, Biabiany non ha mai giocato come attaccante. Davanti abbiamo Pabon, Palladino, Belfodil e ora anche il giovane Arteaga che è sicuramente una possibilità in più. E' chiaro che avere Amauri al 100% è un vantaggio. Adesso vedremo le sue condizioni in questa settimana, quando ad allenarsi con il gruppo, certo è diverso tempo che è fuori e quindi non potrà essere subito al top, lo sarà però gradualmente e per noi è senza dubbio un giocatore importante”.

Il Presidente Ghirardi in settimana ha "difeso" Pabon, chiedendo tempo per un ambientamento:
"Io sono dell'idea che non c'è alcun bisogno di difenderlo. E' un ragazzo che ha fatto due partite, aspettiamo".

Sulla strada di mister Donadoni torna ad esserci Napoli, con quale spirito l’allenatore lo affronta?
“Domanda che mi hanno già fatto, rispondo ugualmente: la voglia di vincere che ho tutte le gare che non va certo inteso come spirito di rivalsa ma solamente come cercare di far sempre il proprio dovere. Sappiamo che andiamo ad incontrare una avversario di grande valore, con giocatori importanti. Il campo? Una società come il Napoli, che ha grandi giocatori, non può permettersi di mettere un attaccante come Cavani in quelle condizioni”.

In settimana il Presidente si è detto felice delle sua permanenza:
"Sono felice di far parte di un progetto importante, se avrà un seguito altrettamente di rilievo non dipenderà solo da me ma anche dalla società".

Belfodil si è mosso molto, ma è entrato in area poco stasera:
"Non stava benissimo, accusava un po' di mal di testa già prima della gara ma è rimasto in campo e fatto una buona prestazione. Non era facile perchè al fianco avevo un calciatore come Palladino ancora alla ricerca della condizione. E' chiaro che deve però essere più determinante e determinato in area di rigore".

Primo tempo giocato troppo indietro?
"Forse abbiamo giocatori troppi palloni indietro, ma corso rari pericoli. In difesa è stato disputato un buon match, penso a Benalouane e Fideleff che ha fatto anche gol. Ignacio forse negli ultimi 15 minuti è andato un po’ in affanno a livello fisico ed ha compromesso una prestazione di ottimo livello ma probabilmente anche i compagni non sono stati pronti ad aiutarlo . Comunque nel complesso è stata una partita gestita bene”.

Arteaga si è messo in mostra nei minuti concessigli:
"Lui e Cocuzza sono giovani importanti sui quali il Parma conta, quindi mi interessava vederli anche contro un avversario di spessore".