SAMPDORIA MOMENT: Regini di testa e l'applauso della Sud

 di Paolo Paolillo  articolo letto 7602 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
SAMPDORIA MOMENT: Regini di testa e l'applauso della Sud

A volte il calcio è veramente ingiusto. Non tanto nel caso specifico di oggi, la Juventus ha onestamente meritato di portare a casa la vittoria, per come si è saputa difendere nella ripresa e per come ha gestito la partita nel primo tempo dopo il vantaggio. Vasco Regini, a onor del vero, avrebbe meritato la prima gioia assoluta in maglia doriana, uno perché avrebbe regalato un punto contro i pentacampioni d'Italia (vicini a vincere il sesto Scudetto consecutivo), che avrebbe messo la ciliegia sulla torta della stagione doriana. 

Secondo, perché sarebbe valso una soddisfazione più che meritata per il cuore che il capitano ci mette ogni partita, giocando sistematicamente lontano dal suo ruolo naturale. Nonostante la disattenzione sul gol di Cuadrado, Regini ha reagito con vigore e, nella ripresa, non ha fatto passare nessuno dalla sua parte. La zuccata sull'ultima occasione utile per agguantare il pareggio arriva quando la mente è annebbiata dalla fatica e il difensore romagnolo non riesce a girare bene il pallone, nonostante avesse preso il tempo benissimo a tutta la difesa bianconera schierata. La palla va sul fondo, la Juve ha vinto la partita.

La Gradinata Sud, capito che la partita oramai era andata, dopo un primo momento di sconforto, ha iniziato ad applaudire, poco a poco, sempre più forte fino a diventare scrosciante. Il seguente coro "Vi vogliamo così", sancisce un legame a doppia mandata con questo gruppo di ragazzi che non saranno scarsi, non sono dei fenomeni, ma hanno un cuore grosso come una casa, guidati da un allenatore altrettanto generoso e da un capitano che non si è mai tirato indietro. Orgogliosi di voi è dir poco, ci siamo proprio affezionati.