Rossini al settimo cielo: "La Samp è tornata in Serie A e io potrò giocarci ancora, beh, non posso proprio chiedere di più"

 di Filippo Montelatici  articolo letto 705 volte
© foto di Federico De Luca
Rossini al settimo cielo: "La Samp è tornata in Serie A e io potrò giocarci ancora, beh, non posso proprio chiedere di più"

Rinnovata la comproprietà con l'Udinese, il difensore svizzero Jonathan Rossini ha commentato ai microfoni del sito ufficiale della società il felice esito della trattativa:

"Devo ammettere che negli ultimi giorni ero un po' preoccupato, ma non desideravo altro che rimanere a Genova e vestire ancora la maglia blucerchiata. Potete immaginare quanto sia contento per l'esito di questa trattativa".

Il giusto premio per quanto dimostrato sul campo negli ultimi mesi?
"Un bel regalo, questo sicuro. Ho sudato e lottato per raggiungere questa categoria, essere riusciti a conquistarla al termine di una rimonta incredibile è stata la più grossa soddisfazione della mia carriera".

Una carriera in crescendo. Su quale gradino ti senti sotto l'aspetto della maturazione personale?
"Posso dire di aver fatto la gavetta. Ho iniziato nel vivaio, sono andato in prestito prima in C1, poi in B finché sono riuscito a trovare spazio e a rendermi utile alla causa della Samp. Sto crescendo, devo ancora imparare tanto, ma in cuor mio mi auguro di continuare su questa strada".

Quanta voglia hai di ripartire e di rimettersi in gioco per una nuova sfida?
"Tanta, ora mi godo le vacanze e la famiglia, ma tra poco si ripartirà da zero e sinceramente non vedo l'ora di dimostrare il mio valore anche nella massima serie. Io ci metterò l'impegno di sempre e cercherò di dare il massimo in ogni occasione".

Intanto il tuo magic moment continua...
"Davvero, sto attraversando un momento bellissimo. Dopo il matrimonio, la nascita di mio figlio Carlo ha reso la nostra vita ancora più bella. Se poi ci mettiamo che la Sampdoria è tornata in Serie A e io potrò giocarci ancora, beh, non posso proprio chiedere di più".