Giampaolo: "Alla Samp un pubblico fenomenale. Qui posso proporre il mio calcio"

 di Andrea Vazzoler  articolo letto 3965 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Giampaolo: "Alla Samp un pubblico fenomenale. Qui posso proporre il mio calcio"

Marco Giampaolo, doppio ex della sfida contro il Cagliari, ai microfoni di Radiolina, ha presentato la sfida di domenica parlando anche della sua modo di interpretare il calcio:

"Le vittorie sono tutte belle, quelle cosiddette impossibili poi danno a tutto l’ambiente una carica in più. Ora veniamo da tre successi consecutivi e quella contro il Cagliari si presenta come un’altra gara da vincere, ma io sono realista e so che le partite sono tutte difficili. Ogni match va contestualizzato, devi fare i conti con l’avversario e le vittorie passate non danno necessariamente garanzie. Il Cagliari è una buona squadra che ha perso qualche giocatore importante e ha dovuto cambiare spesso ma nei valori individuali i rossoblù possono dire la loro".

Sulla sua idea di calcio. "In una squadra l’allenatore rappresenta un’idea, poi i calciatori provano a metterla in pratica: più sono bravi i giocatori, più la tua idea diventa buona. La differenza la fa sempre la qualità del giocatore, poi sull’idea si può sempre discutere. In carriera un allenatore può subire alti e bassi per tantissimi motivi, per gestire le difficoltà servono anche le altre componenti: è facile quando vinci, ma diventa decisivo quando le cose si fanno difficili. Io ho sempre avuto un’idea di calcio, che ovviamente ho modellato nel tempo perché si impara sempre qualcosa, oggi grazie alla Samp posso riproporla in Serie A.

Qui a Genova ho trovato un pubblico fenomenale, ci ha sempre sostenuto anche quando qualcosa andava storto e abbiamo risolto qualche partita grazie alla spinta del Ferraris".