ESCLUSIVA SN - "BELLO BELLO BELLUCCI": "Ci voleva un allenatore come Iachini, che non guarda in faccia nessuno. A Varese vincere per raggiungere il 5° posto"

 di Claudio Bellucci  articolo letto 2898 volte
© foto di Filippo Gabutti
ESCLUSIVA SN - "BELLO BELLO BELLUCCI": "Ci voleva un allenatore come Iachini, che non guarda in faccia nessuno. A Varese vincere per raggiungere il 5° posto"

Dopo la falsa partenza tutti noi, io per primo, abbiamo sperato nella rimonta avvenuta poi sul campo, ora siamo arrivati ai play-off, dobbiamo giocarceli con moltissima concentrazione, ce la possiamo fare e a questo punto ce lo meritiamo.

In questo campionato un’avversaria vale l’altra oramai, l’anno scorso il Sassuolo si è salvato nelle ultime giornate in serie B e il Verona giocava in 1° divisione di Lega Pro, sono le due sorprese del campionato, chi l’avrebbe mai detto ad inizio campionato che avrebbero disputato una stagione simile. Il fattore campo può però essere un valore aggiunto per il Verona per l’importanza dei tifosi, il Sassuolo è seguito da pochissimi sostenitori e va a giocare nel campo di Modena che conosco bene.

Con il Pescara è stata una partita strana, fino all’errore commesso da Romero la Sampdoria era stata in partita, non aveva giocato male, poi ha sbagliato il rigore e ha subito il terzo goal, ha provato a riaprirla con Juan Antonio, ma non è facile con il Pescara perché appena ti scopri, ti colpisce. A livello di gioco la Samp ci  ha provato, non ce l’ha fatta, ma ha davanti a sé partite molto importanti.

L’errore di Romero? Dopo quello commesso da Buffon, il miglior portiere in circolazione, contro il Lecce, posso aspettarmelo da tutti. È accaduto, per fortuna alla fine alla Samp è andata ancora bene, è successo e ora basta, basta e avanza.

Sabato la Samp deve andare a Varese per giocare bene e vincere per raggiungere il quinto posto, è importante arrivare in un piazzamento migliore, bisogna andare per giocarsela, senza pensare ai play-off, l’obiettivo è stato raggiunto, può giocare con grande tranquillità.

Su Iachini fin dall’inizio avevo espresso la mia opinione, è un allenatore che lavora duro e fa venire fuori i valori delle proprie squadre, anche se con più tempo rispetto al previsto, ha trovato la quadratura nella Sampdoria, i giocatori fanno in campo quello che dice in allenamento, ci voleva un allenatore così, un tecnico che non guarda in faccia nessuno, conta il risultato e non chi lo ottiene, conta solo il risultato.

Eder? L’ho visto giocare in diverse occasioni, ha disputato sempre belle prestazioni, se sta bene è un giocatore con un altro passo rispetto ai difensori avversari, fa goal e li fa fare ai compagni, se stanno bene Pozzi ed Eder fanno la differenza.

Spero di venire a vedere i play-off, contavo di venire domenica con il Pescara, ma poi ho avuto un contrattempo. Ho comunque visto che a Marassi era presente qualcuno più importante di me, il numero 10, il Mancio, sono contento per lui che abbia vinto il campionato in Inghilterra e spero sia un buon segnale anche per la Samp. Spero di portare fortuna appena verrò al “Ferraris”.