Gastaldello ultimo baluardo, Juan Antonio e Munari non lasciano tracce, per Berardi un rosso pesante

 di Diego Anelli  articolo letto 1304 volte
© foto di Alberto Fornasari
Gastaldello ultimo baluardo, Juan Antonio e Munari non lasciano tracce, per Berardi un rosso pesante

Da Costa 6: si fa sempre trovare pronto sulle conclusioni da fuori, ma due uscite a vuoto fanno correre i brividi, in una delle quali deriva il corner sul quale arriva l'azione del goal. Incolpevole sul goal.

Berardi 4: nel giro di 15' si becca due gialli evitabilissimi.

Gastaldello 7: è la colonna portante che tiene a galla la difesa doriana. Dopo l'espulsione di Berardi, s'immola su Gabionetta.

Rossini 6: se la cava spesso e volentieri con il mestiere per contenere le offensive rossoblu.

Laczko 4,5: perennemente in difficoltà, subito ammonito, la sua gara diventa ulteriormente in salita.

Munari 4,5: impalpabile.

(60' Soriano 5,5: in ritardo nelle chiusure difensive).

Obiang 6: agisce più da diga davanti alla difesa che da costruttore di gioco viste le difficoltà blucerchiate.

Renan 5,5: a vuoto di testa sull'azione del goal. Per il resto una buona gara difensiva e qualche interessante sortita offensiva.

Juan Antonio 4,5: non pervenuto.

(64' Rispoli 5,5: entra con un buon piglio in partita, con Renan non chiude su Eramo sull'azione del goal).

Pellè 5: due occasionissime gettate al vento, non riesce a far salire la squadra.

(71' Pozzi 6: fa quello che deve fare in inferiorità numerica, far salire la squadra).

Eder 5,5: due sussulti nel finale dopo una gara opaca e poco rifornito dai compagni. Nella prima occasione avrebbe potuto fare meglio.

All. Iachini 5,5: un bel passo indietro della squadra rispetto alle precedenti confortanti prove. L'unica nota positiva in una serata negativa per gioco e risultato è l'aver provato a vincerla anche in inferiorità numerica. Adesso con il Brescia l'imperativo sarà vincere.