Secondo centro per Savic, Eramo rientra da un lungo stop, Krsticic in evidenza

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito o comproprietà nelle serie minori.
 di Lidia Vivaldi  articolo letto 1990 volte
© foto di Federico Gaetano
Secondo centro per Savic, Eramo rientra da un lungo stop, Krsticic in evidenza

Ultime battute della regular season per molti dei giovani blucerchiati in prestito e comproprietà lontano da Genova.

Per il Cesena di Massimo Volta si assottigliano sempre di più le speranze di permanenza in Serie A: dopo la pesante sconfitta con il Genoa, il pareggio interno con la diretta avversaria Atalanta lascia invariato il distacco di otto lunghezze dai bergamaschi. Nel 3-1 di Marassi il difensore doriano parte titolare, e nonostante fatichi contro il dinamico attacco rossoblu, la sua prestazione risulta essere la migliore nel reparto arretrato della squadra di Di Carlo. Nel turno successivo viene invece impiegato negli ultimi minuti di gara per sostituire Carbonero, autore di uno dei due gol romagnoli.

Si scuote dall’inerzia delle ultime giornate il Bologna di Nenad Krsticic e dei tanti ex Samp: con la netta vittoria sul Catania nell’infrasettimanale al Dall’Ara la squadra di Lopez interrompe una serie negativa che aveva fruttato soltanto tre punti nelle ultime quattro gare. Prima del 2-0 inflitto ai siciliani, la compagine emiliana sfida il Bari al San Nicola, ottenendo un 1-1 in una partita quasi stregata per gli ospiti, penalizzati dalla dubbia espulsione di Maietta e dal rigore conseguente. Contro i pugliesi Krsticic scende in campo dal primo minuto, così come nell’infrasettimanale contro il Catania, e in entrambe le occasioni dà il suo importante contributo con grinta e buone giocate a centrocampo. Sua anche la verticalizzazione per il gioiello di Sansone, vero protagonista della vittoria interna contro il Catania, con la rete personale e l’assist per l’1-0 di Cacia.

Non rallenta invece il Pescara, che inanella tre vittorie consecutive e si mantiene nel vivo della zona play-off a pari punti con lo Spezia. Non esaltanti le prestazioni del Delfino ma, sia nella trasferta di Lanciano, sia nella gara interna con la Pro Vercelli, entrambe vinte per 1-0, la squadra di Baroni dimostra di saper capitalizzare al meglio le occasioni create. Nel derby d’Abruzzo contro i rossoneri Vincenzo Fiorillo si dimostra sempre attento sui tentativi avversari, dicendo di no a Piccolo per ben tre volte, mentre nell’infrasettimanale dell’Adriatico resta inoperoso per lunghi tratti della partita, ma salva il risultato con un grande intervento su Ardizzone a pochi minuti dal termine. In campo contro i piemontesi anche Michele Fornasier, che si distingue per la buona prestazione in difesa.

Con una vittoria sul Crotone ed un pareggio al Picchi di Livorno il Modena si avvicina, al termine di una stagione decisamente altalenante, all’obiettivo salvezza. In terra toscana il vantaggio di Granoche è propiziato da un’intuizione dell’ex blucerchiato Signori, e la squadra di Pavan sfiora il raddoppio al 14’ della  ripresa con Francesco Fedato, dinamico e utile alla manovra offensiva soprattutto nel secondo tempo. In campo contro il Livorno, così come nella vittoria del Braglia, anche Alessandro Martinelli, schierato dal primo minuto ed autore di due prestazioni positive in mediana, soprattutto in fase di copertura.

Rientra da un lungo stop per infortunio Mirko Eramo, schierato titolare nella sconfitta esterna della Ternana contro il Catania. In centrocampista ex Crotone riprende posto nella linea a cinque come interno sinistro al fianco di Viola, ma non appare ancora in condizione, e commette qualche errore di troppo che favorisce gli avversari.

Rush finale anche in Lega Pro, dove il Novara si vede alleggerire la penalizzazione dopo il ricorso, e torna a tallonare la capolista Bassano. I piemontesi, impegnati sul campo del Pordenone in piena corsa salvezza, non vanno però oltre l’1-1, con Evacuo a rispondere dal dischetto all’iniziale vantaggio di Fortunato. Tra i pali del Novara Andrea Tozzo è come sempre poco impegnato, e rischia soltanto su una respinta non impeccabile in occasione di una punizione a metà primo tempo, mentre per Simone Corazza, entrato prima dell’intervallo, continua il periodo poco prolifico in termini realizzativi. Tra le fila dei ramarri Mattia Placido parte titolare nel 3-5-2 di Rossitto, e ben si disimpegna nella copertura della fascia destra.

Con la seconda vittoria casalinga consecutiva la Pistoiese di Luca Piana conquista la permanenza in categoria con due turni di anticipo, e salva una stagione che per un periodo era apparsa ormai compromessa. Contro il Gubbio gli arancioni vanno sotto per due volte, ma recuperano grazie alla doppietta di Mungo, e festeggiano la vittoria con un colpo di testa di Anastasi su punizione. Si conferma titolare il difensore genovese, e dopo una prima fase in cui l’assenza del capitano Di Bari, fuori per squalifica, mette in difficoltà tutta la retroguardia, con il passare dei minuti acquista la giusta sicurezza e controlla con efficacia gli avversari.

All’estero, seconda rete in campionato per Andelko Savic con la maglia del Losanna. Nel derby lemanico con il Servette l’attaccante subentra alla mezz’ora del secondo tempo, sul punteggio di 4-0 per i ginevrini, e segna il gol della bandiera per i biancazzurri, al termine di un contropiede ed uno scambio in area con Romano. Nella gara successiva contro il Chiasso, terminata 1-1, l’attaccante blucerchiato parte titolare, ma senza ritrovare la via del gol.

Infine, presenze da titolari per i centrocampisti Mattia Lombardo e Gianluca Sampietro. Il primo scende in campo in Teramo-Pontedera, gara dominata e vinta per 2-0 dagli abruzzesi, primi in classifica nel girone B, e mai impensieriti dalla formazione ospite; il secondo riceve gli ex compagni del Pisa nello scontro diretto al Del Conero, dove la rete di Tavares pareggia nel giro di pochi minuti il vantaggio ospite siglato da Iori.