Prima gioia per Savic a Losanna, Piana ritrova fiducia, finale intenso per Volta e Krsticic

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito o comproprietà nelle serie minori.
 di Lidia Vivaldi  articolo letto 3378 volte
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
Prima gioia per Savic a Losanna, Piana ritrova fiducia, finale intenso per Volta e Krsticic

Si avviano verso un intenso finale i campionati di Serie A, Serie B e Lega Pro in cui sono coinvolti i giovani blucerchiati in prestito o comproprietà.

Per il Cesena di Massimo Volta, ospite al Ferraris, la volata salvezza è complessa, e il punto strappato ai danni della Samp non cambia la classifica, alla luce del pareggio colto dalla diretta concorrente Atalanta sul terreno dell’Olimpico. Di fronte ai suoi ex compagni, e al cospetto del massimo potenziale d’attacco messo in campo da Mihajlovic, il numero 14 romagnolo si destreggia bene nei compiti difensivi, controllando Okaka con mestiere.

Si complica anche il percorso del Bologna in chiave promozione diretta, con i due pareggi contro Brescia e Spezia che consentono all’inseguitrice Vicenza l’aggancio al secondo posto. Protagonisti in entrambe le gare Da Costa e Sansone, il primo a salvare il risultato sia al Rigamonti, sia al Dall’Ara sull’occasionissima in contropiede a tempo scaduto di Catellani; il secondo a firmare la rete dell’1-1 esterno, rete soltanto sfiorata sette giorni dopo tra le mura domestiche. Scende in campo da titolare Nenad Krsticic, ma mentre a Brescia la sua prova risulta impalpabile, nel match contro i liguri riesce ad esprimersi su livelli migliori, andando anche ad impegnare il portiere Chichizola con un destro al volo al 2’ della ripresa, occasione tra le più insidiose prodotte dai padroni di casa.

Con una sconfitta esterna ed una vittoria interna il Pescara si mantiene in coda al gruppo play-off, affiancando proprio lo Spezia a quota 51. Al Matusa di Frosinone è il portiere Vincenzo Fiorillo a mantenere in partita gli abruzzesi con alcune parate importanti nell’arco del primo tempo, e non ha responsabilità sul gol di Gucher, mentre per il raddoppio di Lupoli ha di che rammaricarsi l’altro doriano della gara, Michele Fornasier, autore del fallo di mano che causa il rigore della vittoria per i padroni di casa. L’occasione per riscattarsi arriva nel turno successivo contro il Modena, quando il difensore ex Manchester Utd. si trova ad affrontare un avversario temibile come Granoche, riuscendo nel non facile compito di imbrigliare il bomber modenese. Nell’incontro del Del Conero anche Fiorillo si guadagna i meritati applausi salvando nel finale, in collaborazione con Rossi, la doppia palla gol emiliana che potrebbe riportare il risultato in parità.

Tra le fila dei canarini il bilancio della partita di Pescara risulta negativo per entrambi i blucerchiati in forza alla formazione di Pavan: né Alessandro Martinelli né Francesco Fedato riescono infatti ad incidere nei rispettivi reparti di competenza. Ben diverso l’impatto di entrambi sulla gara del turno precedente che ha visto il Modena imporsi per 2-0 sulla Virtus Entella. Al Braglia l’apporto del mediano svizzero nel centrocampo emiliano è di sostanza ed affidabilità, mentre l’attaccante ex Catania si mette in evidenza nella ripresa, sfiorando il tris con un pallonetto dalla distanza nelle ultime battute del match.

Nel girone A di Lega Pro continua con tre punti in due gare la rincorsa alla permanenza in categoria da parte del Pordenone di Mattia Placido. La vittoria all'inglese ottenuta contro il Sudtirol garantisce ai friulani il terzultimo posto nonostante la successiva sconfitta sul campo del Monza. Al Bottecchia è decisivo l'uno-due di Maccan nel primo quarto d'ora, e non basta al Sudtirol la traversa colpita nel finale di primo tempo per impensierire i ramarri. Placido, schierato esterno sinistro a centrocampo, è autore di una buona prova, e mette lo zampino nel secondo gol neroverde aprendo dalla trequarti per Buratto, il cui traversone viene poi ribadito in rete da Maccan. Meno positiva è invece la sua prestazione al Brianteo, dove risulta meno incisivo in avanti, e nell'azione che porta al vantaggio dei padroni di casa si lascia anticipare da Pessina.

Nelle zone alte della classifica la pesante penalizzazzione di otto punti non abbatte il Novara, che continua a raccogliere vittorie anche con Mantova e Giana Erminio, portandosi a ridosso della zona play-off. Per l'attaccante Simone Corazza la porta appare quasi stregata in entrambe le gare: al Martelli, con il punteggio ancora fermo sull'1-1, si incarica di battere un rigore, trovando però la grande risposta del portiere di riserva Festa, mentre contro la Giana prova in tutti i modi a segnare, ma senza fortuna. Gli sforzi sono però ripagati dal 2-0 realizzato da Gonzalez al termine di un suo caparbio contropiede. Poco impiegato in entrambe le partite è invece il portiere Andrea Tozzo, il quale comunque si dimostra più sicuro nella trasferta di Mantova, mettendosi anche in luce con un'ottima parata su punizione nei primi minuti.

Torna a respirare, con quattro punti in tre partite, la Pistoiese di Luca Piana, afflitta nei mesi centrali del campionato da una profonda crisi di gioco e di risultati. Dopo il recupero con l’Ancona, terminato 1-1, in cui oltre al difensore arancione partito titolare trova spazio nel finale tra i dorici anche Gianluca Sampietro, la Pistoiese si impone per 3-1 sull’Aquila, trascinata dalla doppietta di Falzerano. Anche contro l’ambiziosa formazione abruzzese mister Sottili sceglie di affidare le chiavi della difesa alla coppia Di Bari-Piana, il quale ripaga la fiducia vincendo il confronto con l’attaccante rossoblu Virdis. Nel turno successivo una prova generosa non basta agli arancioni nel derby dell’Arena Garibaldi, vinto dal Pisa per 4-2, e deciso dall’espulsione del capitano degli ospiti Di Bari a fine primo tempo. L’inferiorità numerica difensiva incide anche sul rendimento del centrale genovese, che si trova a dover controllare i velenosi contropiedi avversari, non sempre riuscendovi al meglio.

Prima rete nella Challenge League svizzera per Andelko Savic, a segno nella vittoria interna del Losanna contro il Wil. L’attaccante blucerchiato, subentrato a Dupuis ad inizio ripresa, firma il gol del momentaneo 3-0 in contropiede, bruciando in velocità due avversari e battendo Bukovski con un sinistro a incrociare. La bella prestazione vale al giocatore la riconferma da titolare sette giorni dopo nella sfida contro il Lugano, ma l’esito non è altrettanto fortunato, e la squadra di Celestini rientra dal Cornaredo a secco di punti.

Infine, doppio gettone nella finale di Coppa Italia di Lega Pro per Gabriele Rolando, in campo in entrambe le gare contro il Cosenza, e presenza nella gara di ritorno per il portiere Wladimiro Falcone. Generose le prestazioni dell’esterno azzurro, che nell’andata al Sinigaglia prova ad impensierire i rossoblu con una conclusione personale nel primo tempo, ed un ottimo spunto per Ganz ad inizio ripresa, sforzi che tuttavia non cambiano l’esito finale, la larga vittoria del Cosenza che si aggiudica la Coppa vincendo anche il match di ritorno. Presenze anche per Sampietro e Lombardo nell’ultimo turno di campionato: per il primo un’ora di gioco nella vittoria esterna dell’Ancona al Porta Elisa di Lucca, mentre il secondo subentra nel finale di Pontedera-Pro Piacenza, terminata 3-1 in favore dei toscani.