Prima gioia per Merkaj, Palumbo uomo assist a Terni, Hromada sempre più leader di centrocampo

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
 di Andrea Vazzoler  articolo letto 1183 volte
© foto di Federico Gaetano
Prima gioia per Merkaj, Palumbo uomo assist a Terni, Hromada sempre più leader di centrocampo

Tra i molti giovani blucerchiati in prestito in Serie B, a spiccare è sicuramente Antonio Palumbo. Nella vittoria della Ternana sull’Entella per 3-0, il classe 1996, dopo alcune partite giocate come trequartista, torna nella linea dei tre di centrocampo e offre una partita di altissimo livello. Il tecnico Benny Carbone gli chiede sacrificio e qualità, controllando le avanzate di Ammari e proponendosi quando possibile anche in fase offensiva, e lui esegue gli ordini in modo impeccabile. Proprio dai suoi piedi nascono i due gol di Avenatti; due gol fotocopia con cross a giro di sinistro per la testa del bomber rossoverde che non lascia scampo al portiere dell’Entella Iacobucci. Al 76’ esce sfinito dai crampi lasciando spazio a Sernicola, ma con tanti buoni auspici per il futuro.

Nel pareggio 1-1 tra Latina e Salernitana a giocare è solo Michele Rocca. Il giovane scuola Inter entra solamente gli ultimi dieci minuti e tuttavia riesce a farsi notare per una sassata che al novantesimo sfiora l’incrocio rischiando di mettere una firma importante sulla gara. Tra gli altri blucerchiati a Latina, Gabriele Rolando resta in panchina, Alessandro De Vitis è ancora out, mentre Criscuolo e Varga proseguono la loro crescita con la Primavera nerazzurra.

Sempre indisponibili in serie cadetta anche Bonazzoli Ivan, fermi per infortunio, il rientrante Fedato è invece tornato a figurare tra i convocati del Bari, mentre Martinelli ha scontato il turno di squalifica.

In Serie A ancora sfortuna per il Crotone, che subisce uno 0-2 interno contro il Torino segnato dagli episodi: il vantaggio granata è viziato da fuorigioco di Belotti, mentre i padroni di casa recriminano per un rigore non concesso a Falcinelli sul parziale di 0-1. La squadra di Nicola appare comunque poco lucida, e nel centrocampo rossoblu non è sufficiente il contributo di Leonardo Capezzi, talvolta impreciso fase di costruzione.

Nel mercoledì della Coppa Italia di Lega Pro si affrontano da avversari Olger Merkaj e Giacomo Calò, già compagni in blucerchiato nella Primavera di Chiesa. Al Mannucci di Pontedera sono i padroni di casa ad andare per primi in gol con Risaliti su corner del solito Calò, ma il vantaggio dura appena cinque minuti, fino al rigore trasformato da Siani. Al 38' è Merkaj a mettersi in evidenza sfruttando una rapida verticalizzazione del centrocampo e segnando il raddoppio con un sinistro sul secondo palo, deviato quanto basta da un avversario. Per l'attaccante albanese si tratta del primo gol tra i professionisti. Soltanto dopo il tris del Tuttocuoio firmato ancora da Siani arriva la tardiva reazione granata, prima con Udoh e poi con lo stesso Calò, il cui tiro da fuori area viene però respinto da Cappellini, che blinda quindi il risultato sul definitivo 1-3.

L'inaspettata eliminazione dalla Coppa Italia arriva in un momento di crescita per il Pontedera: la squadra di Indiani aveva infatti registrato la seconda vittoria consecutiva in campionato superando l'Arezzo pochi giorni prima. Nel successo domenicale propiziato da un Santini in grande spolvero c'era stato spazio anche per Calò, subentrato a metà ripresa al posto di Corsinelli.

In Repubblica Ceca il Viktoria Plzen ferma la sua cavalcata in casa dello Mlada Boleslav in un pareggio a reti bianche. La partita non ha offerto grosse emozioni ma il blucerchiato Jakub Hromada continua a distinguersi per la sua maturità ed efficacia in mezzo al campo. Oltre al tecnico Roman Pivarnik, sembra che il giovane slovacco, abbia convinto anche grande parte della stampa ceca che, proprio in occasione della sfida di sabato all’Adidas Arena, lo ha nominato come uno dei migliori in campo.