Falcone torna titolare, riscatto Beltrame, ancora primato per Tozzo e Corazza

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito o comproprietà nelle serie minori.
 di Lidia Vivaldi  articolo letto 2714 volte
© foto di Federico De Luca
Falcone torna titolare, riscatto Beltrame, ancora primato per Tozzo e Corazza

Poche soddisfazioni per i giovani blucerchiati in prestito o comproprietà lontano da Genova nell’ultimo turno di campionato. Non cambia passo al Cesena di Massimo Volta l’avvicendamento in panchina: al Manuzzi la Fiorentina si impone senza problemi sui bianconeri affidati a Di Carlo, e per il difensore doriano la domenica è ancor più grigia a causa dell’espulsione rimediata nel secondo tempo per doppia ammonizione. La difesa romagnola soffre in particolare la pressione viola sulla trequarti, e il nervosismo si traduce nel fallo di frustrazione commesso a centrocampo da Volta, in un momento in cui la gara non era ancora compromessa.

In Serie B doppio impegno per il Modena, che chiude la settimana con un solo punto raccolto tra il derby di Carpi e il recupero con l’Entella al Comunale. Nella gara del Cabassi, terminata 1-0 in virtù del gol di Mbakogu, il blucerchiato Stefano Beltrame subentra nel finale di primo tempo, ma risulta troppo lezioso e lento nella giocata, mettendosi in evidenza soltanto in chiusura di gara, quando una sua percussione innesca l’ultima occasione per il Modena, un colpo di testa di Granoche che finisce tra le braccia del portiere. L’attaccante ex Juve si riscatta nell’incontro di Chiavari, scendendo in campo nel secondo tempo e creando apprensione nella difesa di casa, in particolare con un bel destro dalla distanza in chiusura di gara, sul quale Paroni è costretto a distendersi in tuffo.

In Lega Pro il Novara di Andrea Tozzo e Simone Corazza riconquista la vetta del girone A, in coabitazione con il Pavia, grazie alla vittoria per 2-0 sul fanalino di coda Pordenone dell’ex Primavera Mattia Placido. In campo dal primo minuto il portiere azzurro Tozzo e il terzino destro dei ramarri Placido, ma, mentre il primo è pressoché inoperoso, il secondo ha a che fare con Dickmann e con l’ottimo Gonzalez, il quale fa valere fisico ed esperienza in occasione del contrasto in area con il doriano da cui scaturisce il raddoppio. Nel finale spazio anche per Corazza, abile a servire Bianchi che però spreca clamorosamente la palla del 3-0.

Stesso risultato, ma a parti invertite, per il Como, sconfitto in casa dall’Alessandria, e scivolato così al settimo posto. Per la formazione lariana tra i pali c’è nuovamente il blucerchiato Wladimiro Falcone, in evidenza con alcuni interventi, in particolare al 34’ del primo tempo con un salvataggio d’istinto sul colpo di tacco di Obodo che tenta di deviare sul primo palo un corner dalla sinistra. Nessuna netta responsabilità sulle reti subite, la prima delle quali è un gioiello su punizione di Rantier, mentre la seconda è una sforbiciata di Guazzo, lasciato calciare indisturbato dai due marcatori.

Terza vittoria in un mese per il nuovo tecnico della Cremonese Marco Giampaolo, scelto per sostituire Montorfano nella seconda metà di novembre. I grigiorossi si impongono agevolmente sulla Pro Patria, segnando tre reti dopo aver subìto l’iniziale vantaggio ospite per una grossolana incomprensione difensiva. Trova spazio nei minuti finali anche Mattia Lombardo, che subentra a Moroni quando la gara è già saldamente in mano ai padroni di casa.

Infine, ritrova la sua ex squadra da avversario Gianluca Sampietro, ospite con il suo Ancona all’Arena Garibaldi di Pisa. Ai marchigiani non basta il gran sinistro con cui Cognini accorcia le distanze: la seconda forza del girone B si impone per 2-1, senza lasciare ai dorici molti spazi per rendersi pericolosi. Di ritorno all’Arena il blucerchiato non si rende però protagonista di una gara all’altezza del buon ricordo lasciato in nerazzurro.