Falcone cala la saracinesca, Martinelli convince, rientro per Fedato

 di Giuseppe D'Amico  articolo letto 1714 volte
Falcone cala la saracinesca, Martinelli convince, rientro per Fedato

Amiche e amici blucerchiati rieccoci con il consueto appuntamento con "A farsi le ossa", la rubrica che vi tiene aggiornati sui giovani blucerchiati in prestito in giro per l'Italia e non solo. Partendo dalla cadetteria, l'unico giocatore doriano sceso in campo sia nel turno infrasettimanale, sia di sabato è stato Mirko Eramo, che con il suo Trapani ha purtroppo rimediato due sconfitte.

Lo scorso martedì è stato il Vicenza a espugnare il Provinciale di Erice, grazie all'uno-due di Giacomelli e Gagliardini che nel primo tempo ha steso i padroni di casa. L'ingresso in campo al minuto 61 di Eramo, subentrato a Simone Basso, ha dato brio al centrocampo dei siculi, che hanno poi accorciato le distanze con De Vita a 5' dalla fine. Nell'ultimo turno invece è stato il Livorno ad affondare i granata, caduti per 2-0 al Picchi. Le reti di Jelenic e Vantaggiato hanno messo al tappeto la formazione allenata da Serse Cosmi, che ha schierato l'ex Ternana largo a destra sulla linea a 5 dei centrocampisti. La prestazione dell'ex Ternana è stata negativa come quella del resto della squadra, che dovrà archiviare la debacle patita in Toscana per ricominciare a fare punti. Da registrare il rientro di Francesco Fedato, che proprio in Livorno-Trapani è tornato in campo dopo l'infortunio, sostituendo a metà ripresa Christian Pasquato.

Nelle fila del Brescia invece c'è da tenere conto dell'ennesima buona prova di Alessandro Martinelli, centrocampista svizzero classe '93 che ha piano piano scalato le gerarchie della squadra di Boscaglia. Le Rondinelle hanno superato il Latina per 1-0, portando i pontini ad esonerare una vecchia conoscenza blucerchiata: Mark Iuliano. Il mediano elvetico ha disputato una gara di corsa e intensità, formando con Mazzitelli un'autentica macchina recupera-palloni.

In Lega Pro spezzoni sia per Georges Petdji-Tsila che per Andrea Corsini, i quali domenica hanno rimediato rispettivamente una sconfitta e un pareggio. La Pro Patria, battuta per 1-0 in casa dal Pro Piacenza, non è riuscita ad invertire il trend negativo delle ultime giornate e il giovane blucerchiato, entrato a 10' dalla fine, ha impattato in maniera ruvida sul match, distinguendosi per qualche contrasto particolarmente maschio. Per il Cuneo invece un 2-2 contro l'Albinoleffe che ha quasi il sapore della vittoria, con i piemontesi che hanno strappato un punto giocando in dieci praticamente per tutta la partita. Il doriano Andrea Corsini è subentrato al 77', contribuendo a mantenere il risultato in parità e collezionando il secondo gettone stagionale.

Quattro punti in due giornate invece per il Savona di Wladimiro Falcone, che smuove la classifica incassando solamente una rete nell'arco dei due confronti. Il giovane portiere blucerchiato si è distinto ancora una volta per i buoni interventi a difesa dei pali liguri, che dunque con le due toscane (Carrarese, nel turno infrasettimanale, e Pisa) riescono a raccogliere punti vitali nella bagarre-retrocessione. Tra i ragazzi in prestito è uno dei più presenti in campo dall'inizio della stagione, dimostrando come le parole del suo agente, pronunciate a inizio campionato, possano senza dubbio avere un fondo di verità.

Passando al calcio estero, il weekend è stato ancora una volta proficuo per il giovane Jakub Hromada, che con il suo Senica è riuscito a passare sul campo del Trnava per 1-0. Il centrocampista è rimasto in gioco per tutti i 90' minuti, agendo da mezz'ala nel centrocampo a 5 impostato da mister Vrto e mettendo a registro un'altra prestazione positiva.